Ecco quel che resta del moletto di Sampieri

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moletto di sampieri

“In un Comune che ha approvato appena pochi giorni fa il bilancio preventivo dell’anno scorso, il minimo che ci si può aspettare è che gran parte dei servizi siano rimasti bloccati”. Non ha potuto far molto Giampaolo Schillaci, neo assessore al Comune di Scicli, constatando lo stato del moletto di Sampieri dopo le mareggiate che vi si sono abbattute tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio. Schillaci, che detiene, tra le varie deleghe, sia quella alle manutenzioni, sia quelle al territorio, ambiente e turismo, ha effettuato un sopralluogo in raccordo con i funzionari del settore delle manutenzioni, dopo l’allarme lanciato da alcuni cittadini che risiedono a Sampieri o semplicemente hanno avuto occasione di frequentare la frazione nel finesettimana. Purtroppo le mareggiate hanno letteralmente trascinato via le basole – le cosiddette “cuticce” – che rendono caratteristico quest’angolo della costa. Intere parti di pavimentazione sono state completamente staccate dalle onde e si sono andate spargendo per il lungomare. Il rischio è che una nuova mareggiata possa portarle via, facendo sì che vadano perse per sempre: in tal caso anche un intervento di ripristino sarebbe certamente più difficile e costoso. E nel frattempo il danno, oltre a far perdere al moletto il suo tradizionale fascino, creerebbe non pochi problemi di sicurezza per chi arriva sin qui in automobile o a piedi. Coloro che abitano nella frazione o semplicemente la frequentano anche d’inverno, hanno chiesto all’amministrazione comunale di agire tempestivamente per il salvabile, fermo restando che sul moletto bisognerà tener conto anche delle competenze del demanio marittimo.

“Purtroppo – spiega Schillaci – alla vicenda dei ritardi nell’approvazione del Bilancio 2013, noi siamo, com’è noto, del tutto estranei: da assessori appena insediati vorremmo solo cominciare a far funzionare le cose. Adesso che la situazione si è stabilizzata, anche i servizi cominceranno a sbloccarsi e naturalmente l’intervento sulla frazione di Sampieri sarà prioritario sul fronte delle manutenzioni”.

Schillaci, per il futuro, coglie l’occasione di lanciare un’idea che tenterà di concretizzare nel suo ruolo assessoriale, ovvero quella “sistema integrato per la tutela del territorio”, che dovrebbe vedere il coinvolgimento diretto dei cittadini: “Personalmente – dice – faccio parte di molte associazioni e, da cittadino e utente dei servizi, so che non si può restare inerti di fronte a questo genere di situazioni. Per questo voglio attivare un sistema che valorizzi l’integrazione come metodo di rapporto tra amministrazione pubblica e società civile, in modo che dai cittadini stessi possano venire ed essere rapidamente ed efficacemente accolte le segnalazioni sulle criticità che riscontrano sul territorio. Inoltre faremo in modo di creare task force di Vigili urbani e operai comunali che abbiano il compito di effettuare perlustrazioni e controlli, specialmente dopo fenomeni come piogge e mareggiate, per individuare subito le priorità di interventi di manutenzione, come in questo caso, o di bonifica, come ad esempio nel caso delle discariche”.

[Fonte: La Sicilia]