Cosa si farà per il turismo a Modica nel 2014: pronto il piano del Consorzio

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Da spendere, ci saranno circa 200 mila euro: il 90% dei 120 mila euro di tassa di soggiorno che si calcola di incassare nel 2014, più la stessa percentuale degli 80 mila euro già incassati negli ultimi sei mesi del 2013. Sono le somme che il Consorzio degli operatori turistici conta di ricevere da parte del Comune di Modica, come stabilito in fase di costituzione del consorzio stesso, e sulla base del quale ha elaborato un piano di investimenti che il presidente Renato Nuccio presenterà all’assemblea dei soci, convocata a questo scopo per domani sera.

Il suo vice Paolo Failla, che tra le altre cose è anche il presidente dell’Ascom e del Centro commerciale naturale Francavilla, ha già anticipato quali saranno le linee principali d’intervento in occasione dei due distinti convegni sul tema del turismo che si sono svolti venerdì e sabato all’Auditorium Floridia.

“Sono scelte che rispondono a precise richieste da parte degli operatori e non solo – spiega Failla -. A cominciare dal portale del Consorzio che non sarà un semplice sito vetrina, ma conterrà tutte le informazioni utili a chiunque da fuori sia interessato ad un viaggio a Modica: come arrivare, dove mangiare e dormire, gli orari di apertura di tutti i siti turistici, oltre alle informazioni su tutti i beni monumentali che saranno rese accessibili tramite QR code”. Ma prima di fare grandi progetti, c’è da intervenire sulle lacune più vistose, quelle che impediscono a Modica, nonostante le ambizioni, di potersi realmente considerare una città a vocazione turistica: “Innanzitutto – spiega ancora Failla – realizzeremo a nostre spese la segnaletica direzionale turistica. Chi arriva a Modica oggi non ha idea di come muoversi e di quali percorsi scegliere. Innanzitutto installeremo le tabelle indicanti Modica e il suo centro storico, più avanti aggiungeremo la segnaletica monumentale e quella per i servizi della ricettività. Inoltre abbiamo già stretto accordi con le varie cooperative che operano in città per garantire l’apertura, almeno durante l’alta stagione, di tutti i monumenti, tutti i giorni della settimana e in tutte le fasce orarie. Daremo un nostro contributo al progetto d’apertura di Santa Maria del Gesù, già concordato con la Soprintendenza e la direzione del Carcere, per impiegare i detenuti come guide turistiche. Inoltre stiamo prendendo accordi con l’amministrazione comunale per aprire a nostre spese il Castello dei Conti, almeno limitatamente alla parte in cui i lavori sono già quasi ultimati, naturalmente trattenendo gli incassi dei biglietti. Infine abbiamo in programma l’acquisto di due piccoli pulmini per il trasporto dei gruppi dall’aeroporto a Modica, piuttosto che dalla parte bassa alla parte alta della città o al mare e viceversa”.

È peraltro evidente, da queste indicazioni di massima, come il Consorzio pensi di puntare in modo specifico su Modica Alta: “In questo modo – aggiunge Failla – riusciremo a raddoppiare l’offerta turistica, che finora è limitata a Corso Umberto e in ogni caso non va oltre San Giorgio. A Modica Alta offriremo un percorso pedonale medievale che andrà da Santa Maria del Gesù al Castello, passando per San Giovanni e il Pizzo”.

 

L’assessore regionale Michela Stancheris: “A fine mese arrivano i tour operator”

“Il fatto che a Modica ci sia già un Consorzio è una marcia in più di cui mi sono sempre complimentata, ma non basta”: l’assessore regionale al turismo Michela Stancheris, ospite sabato mattina del convegno sull’immobiliare turistico organizzato da Mida Consulting, Eire e Compagnia delle Opere, non ha mai fatto mistero di voler esportare il “modello Modica”, dato che in nessun altro Comune della Sicilia è stato ancora sperimentato l’affidamento degli introiti dell’imposta di soggiorno direttamente agli operatori privati. E per il futuro la Stancheris ha già idee chiare: “Dopo la partecipazione della Regione al World travel market di Londra, lo scorso novembre, dove abbiamo portato da protagonisti l’aeroporto di Comiso e il Val di Noto, raccogliamo già i primi frutti. A fine febbraio infatti, ospiteremo dei tour operator stranieri per un educational nei luoghi del commissario Montalbano. Per questo c’è già una collaborazione con la Soprintendenza e con le altre istituzioni: una collaborazione non solo formale ma fattiva, dato che andiamo tutti nella stessa direzione”. La Stancheris peraltro si è già detta disponibile, nel corso di incontri con gli operatori, ad autorizzare il cofinanziamento per altri educational con tour operator e giornalisti stranieri, a cui il Consorzio modicano sta lavorando da tempo.

 

[Fonte: La Sicilia]