Congressi Cgil: Salvatore Tavolino confermato segretario Filcams

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Sotto lo slogan “Cambiare. Questa è la sfida” si è tenuto, ieri, il congresso provinciale della Filcams Cgil: il sindacato che rappresenta i lavoratori del commercio e del turismo.

Salvatore Tavolino, che è stato riconfermato segretario generale della categoria dal comitato direttivo (16 voti a favore e  un astenuto su ventuno componenti l’organismo), ha rilevato la difficoltà in cui si muove il comparto in un settore che presenta, dal punto di vista lavorativo, delle novità per il territorio: lo svilupparsi degli ipermercati, lo stato di crisi dei villaggi turistici, un momento difficile che investe la stabilità del posto di lavoro di centinaia di lavoratori. A fronte di questo panorama, la Filcams nel corso degli ultimi quattro anni può vantare più di duemila iscritti, il doppio rispetto a quattro anni fa.

Una crescita che ha dello straordinario e che misura l’impegno della classe dirigente della Filcams provinciale. Il sindacato ovviamente ha, nel corso del congresso con l’elezione dei nuovi organi statutari, rinnovato la formazione che si caratterizza per la presenza di molte donne ovvero la metà dei delegati al congresso.

Sono intervenuti Salvo Leonardi, segretario generale della Filcams Cgil Sicilia e Danillo Lelli, segretario nazionale della Filcams nonché Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa.

Il congresso provinciale è il risultato di 31 assemblee di base tenutasi in provincia che hanno eletto 43 delegati.

“ La nostra organizzazione, dichiara Salvatore Tavolino, è in piena crescita e rappresenta il futuro di una categoria fortemente impegnato nella produzione e nella distribuzione. Abbiamo affrontato in questi mesi grandi vertenze: a cominciare dalle aperture domenicali a quella dei villaggi turistici per i quali abbiamo individuato una soluzione utile a recuperare un reddito per quelle famiglie rimaste disoccupate in estate. Puntiamo sull’entusiasmo e la formazione dei nostri giovani dirigenti e questo congresso ne ha consacrato meriti e responsabilità”.