Scoperte altre due case a luci rosse, denunciato un romeno

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Abiti di carnevale, decisamente in linea con il periodo appena trascorso, diversi falli di gomma e vibratori per la ricerca di ulteriori piaceri, centinaia di profilattici, unguenti afrodisiaci e lubrificanti per rapporti sessuali, e varie maschere da utilizzare per le fantasie dei clienti. Anche questo è stato trovato dagli uomini della squadra mobile di Ragusa e della sezione volanti nei due blitz antiprostituzione messi a segno, ieri pomeriggio, in altrettante abitazioni del centro storico del capoluogo, in via Ibla e in via Garibaldi. Denunciato un romeno di 24 anni, residente a Isernia, per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, sequestrati anche i due immobili ed elevante sanzioni amministrative per migliaia di euro. Salgono così  a 11 gli immobili sequestrati adibiti a “case del piacere”. È bastato qualche giorno alla Polizia Giudiziaria per identificare i clienti che avevano appena consumato un rapporto sessuale a pagamento, anche in questo caso si trattava di insospettabili padri di famiglia o professionisti, a Ragusa per lavoro. Tutti, nel comprensibile imbarazzo, hanno riferito agli investigatori di aver pagato anche 400 euro per prestazioni con due donne contemporaneamente o con una donna ed una transessuale, tutti brasiliani. All’interno del primo appartamento, vi era un cliente che, scoperto, ha avuto un lieve malore per il timore che venisse informata la famiglia di essere stato scoperto con una trans. Addirittura ha manifestato agli agenti di volerla fare finita per la vergogna. Subito è stato rassicurato che non ci sarebbero state conseguenze nei suoi confronti, e così ripresosi dal malore, è andato via.

All’interno la trans indossava ancora un vestito di carnevale di “cat woman” evidentemente per stimolare le fantasie sessuali dei clienti.

E’ stato scoperto che il romeno aveva avviato l’attività di meretricio prendendo in locazione immobili ed ospitando ragazze e transessuali brasiliani al costo di 500 euro a settimana. L’uomo le prendeva a Catania e le accompagnava nelle abitazioni del centro storico di Ragusa che gestiva. Dagli accertamenti e dalle dichiarazioni delle prostitute, si è scoperto che l’uomo gestiva anche un’altra “casa a luci rosse” in Via Garibaldi, in cui è scattato il secondo blitz. Anche in quel caso all’interno vi erano due prostitute brasiliane. Al termine del servizio, la polizia ha accompagnato in Questura 3 donne ed un uomo, di origini brasiliane.

Le donne, irregolari sul territorio nazionale, saranno espulse dal Territorio Nazionale, mentre la transessuale verrà allontanata dalla Provincia di Ragusa con divieto di far ritorno.