Scovato ad Acate un emporio della droga

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Blitz nella serata di ieri dei Carabinieri della Stazione di Acate che nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella giurisdizione di competenza, hanno tratto in arresto due connazionali identificati in MARINESCU IONUT, rumeno cl. 89, residente Acate, celibe, disoccupato, pregiudicato per reati contro il patrimonio; DREJOI FLORIN, rumeno cl. 87, residente Acate, celibe, disoccupato, con precedenti di polizia, poiché, corso perquisizione personale e domiciliare, venivano trovati in possesso di complessivi:
– gr. 42 circa di “hashish”, suddivisi in stecchette;
– un ovulo contenente gr. 6 di “eroina”;
– nr. 1 dose di “cocaina” del peso di gr. 0,30;
– nr. 1 tritatore metallico contenente circa 100 semi “marijuana”.
Nello specifico, a seguito di apposito servizio antidroga condotto dai militari del Comune biscaro e attivato anche sulla base delle lamentele di mamme e nonne frequentatrice abituali della villa comunale di Acate unitamente a figli e nipoti, i due cittadini sono stati sorpresi in quella Piazza Libertà e alla vista dei militari hanno tentato di disfarsi di quanto il loro possesso. La droga è stata prontamente recuperata dietro i cespugli ed una successiva perquisizione presso il domicilio dei due ha permesso di rinvenire il restante stupefacente che per modalità di confezionamento e conservazione era destinato al mercato della droga delle piazze ipparine. A seguito della loro condotta, il Marinescu e il Drejoi venivano immediatamente condotti presso la caserma di Via Galile Galilei, sede del Comando Stazione Carabinieri di Acate, da dove al termine delle formalità di rito, venivano tradotti ed associati presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea davanti la quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga sequestrata è stata già inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa per essere sottoposta agli esami chimici analitici al fine di stabilirne l’effettiva composizione e il numero di dosi ricavabili.
Gli arresti dei due connazionali rumeni sono stati convalidati dal GIP presso il Tribunale di Ragusa, il quale ha disposto gli arresti domiciliari per il DREJOI e l’obbligo di firma 3 volte a settimana per il MARINESCU, rinviando l’udienza dibattimentale al 7 aprile p.v..