Le opposizioni, ancora sul Prg: “Tutti d’accordo, mostruosa era la proposta del sindaco”

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“Se in 17, di varia estrazione politica e con un cammino ideologico diverso alle spalle che non intendiamo rinnegare ci siamo trovati d’accordo su questa cosa è perché si tratta, oggettivamente, di un atto mostruoso”.
E’ uno dei passaggi più significativi della conferenza stampa con la quale, questa mattina, i consiglieri comunali di opposizione a Vittoria hanno ribattuto alle accuse mosse ieri dal PD in merito a quanto accaduto venerdì nel corso della civica assise durante la quale è stato approvato l’emendamento alla variante dello schema di massima del PRG.
“E’ una revisione, non un nuovo piano, e c’è molta differenza! – è stato rimarcato – Vuol dire che il punto di partenza e di arrivo dev ‘essere necessariamente il piano Susani ma da rivedere secondo le linee guida del 2008 che prevedono una crescita di 160 ettari a Vittoria e 120 a Scoglitti. Il Sindaco, invece, lo vorrebbe stravolgere perché ci sono troppi interessi in gioco, allargando il territorio di ben 1571 ettari, il doppio di Vittoria e Scoglitti insieme! E per farne cosa? Anche ponendo il caso che effettivamente la popolazione vittoriese cresca nei prossimi anni fino a superare le 70.000 unità, è solo di 280 ettari complessivi il fabbisogno che dobbiamo soddisfare”.
Dalla conferenza stampa ha preso le distanze il consigliere di Sel, Enzo Cilia, che in un comunicato ha scritto “non ho convocato e non partecipo a conferenze con gruppi consiliari che, seppur abbiano condiviso le posizioni del mio gruppo sulla variante, non sono il mio orizzonte politico e rischiano di far precipitare nel caos una città stanca e delusa. I miei interlocutori sono nel centrosinistra”.
Per Sel era presente, invece, Giuseppe Mustile chiamato più volte in causa per aver sottoscritto la variante all’epoca in cui ricopriva la carica di Presidente della Commissione Assetto e Territorio. “E’ falso – ha detto – Non ho mai condiviso questo strumento e l’unico atto che porta la firma di Sel è un documento formale nel quale diciamo di averlo visionato. Poco dopo, infatti, siamo fuoriusciti dalla giunta”.
I consiglieri hanno poi rigettato le accuse secondo cui non sarebbero a favore della crescita turistica del territorio spiegando, piuttosto, come il loro emendamento preveda a Scoglitti una zona compresa tra Baia Dorica e c.da Alcerito fino a via delle Anguille da destinare proprio alle attività ricettive. Non ci sarebbe, inoltre, alcuna crescita a macchia di leopardo ma, al contrario, una riperimetrazione corretta e sostenibile.
“Siamo stati accusati di aver confermato vincoli ultratrentennali – è stato detto – ma la verità è che non c’è un solo vincolo in tutto il PRG. Invitiamo il Sindaco a cercarlo e se ne dovesse trovare solo uno ci dimetteremo. Siamo, però, così sicuri di quello che stiamo dicendo da essere pronti a sfidarli in un dibattito pubblico ma se abbiamo ragione noi poi dovranno essere loro a rassegnare le dimissioni in blocco”.
L’amministrazione e il gruppo consiliare che fa riferimento a Pd, Incontriamoci e Megafono sono stati poi accusati di aver elaborato uno strumento che vuole distruggere la vocazione agricola del territorio e a chi ieri, in conferenza stampa, aveva chiesto all’opposizione di “chiudere il cerchio e fare i nomi” è stato risposto chiaramente: “I nomi li facciamo da tempo e sono quelli degli assessori Avola, Cavallo e Dezio di cui abbiamo più volte chiesto le dimissioni. C’è, in particolare, una connivenza assurda tra i funzionari che hanno lavorato alla stesura del piano e lo studio privato dell’assessore Angelo Dezio”.
Rispedite al mittente, punto su punto, anche le altre accuse. “Si sono confrontati con la città per mesi su questo piano? E’ vero. Peccato che abbiano omesso di dire che tutti i vittoriesi hanno detto loro che non va affatto bene. E’ vero anche che la legge 47/85 è nazionale e che se domani qualcuno decidesse di farla applicare abbattendo le abitazione fino a 150 metri dalla battigia potrebbe farlo ma la soluzione non può certo essere quella da loro prospettata. Con questo emendamento, invece, noi saremmo pronti ad ogni eventualità dicendo non solo che quelle case non si toccano ma anche che tutta la fascia e la zona F9 va riqualificata attraverso la aree libere da adibire a pinete, bambinopoli e parcheggi”.
Infine una considerazione. Secondo i consiglieri presenti questa mattina alla conferenza si sta assistendo a scene fuori da ogni logica che dimostrano come a Palazzo Iacono si stia perdendo la ragione dato che si minaccia di impugnare l’atto e in consiglio comunale il segretario generale viene quasi aggredito per aver osato dire che l’emendamento dell’opposizione è legittimo e ricevibile.