Era di natura dolosa l’incendio di Giarratana

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Immagine di repertorio

Adesso è certo: è di natura dolosa l’incendio che per 24 ore continuative ha flagellato il demanio forestale di Calaforno, in territorio di Giarratana. La conferma giunge dal comando provinciale della forestale di Ragusa, considerato che risulta impossibile che un incendio di tal portata scoppi accidentalmente all’interno dell’area boschiva.
Le fiamme hanno divorato una superficie di circa quaranta ettari di bosco. Indispensabile, per poter sedare il rogo, l’intervento di due canadair della protezione civile che hanno effettuato 78 lanci. L’ultimo, alle 20.00 di giovedì, è stato decisivo per sedare completamente le fiamme. Il rogo si era sviluppato nella notte tra mercoledì e giovedì. E dopo essere stato spento ha ripreso ad ardere alle sei di ieri mattina, sino a sera.

Le fiamme con due fronti fuoco, ciascuno di un’estensione di circa 600 metri, si sono sviluppate all’interno dell’area boschiva in una zona piuttosto impervia difficile da raggiungere con i mezzi di terra. A remare contro, anche le forti raffiche di vento che per tutta la giornata non hanno lasciato tregua agli oltre 25 componenti delle varie forze in campo, vigili del fuoco, agenti della forestale e componenti della protezione civile.

Si è trattato di un incendio tra i più pericolosi, in quanto ha coinvolto le chiome degli alberi; lingue di fuoco che per propagazione e contrasto hanno reso complicato l’intervento. Stamattina, gli agenti della forestale, dopo le bonifiche effettuate ieri a tarda serata, sono nuovamente sui luoghi. Sopralluoghi piuttosto impegnativi per tentare di risalire a qualche traccia che i presunti piromani avrebbero potuto lasciare nella loro azione criminale. Tra l’altro ieri mattina si sono vissuti momenti critici, per un fronte fuoco che minacciava una masseria poco distante l’area demaniale.