Pretenziosa ma necessaria: ecco la segnaletica turistica di Modica

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La scelta della traduzione inglese ha fatto un po’ sorridere e un po’ discutere, ma l’apparizione – finalmente – della segnaletica turistica a Modica non può che essere considerata una buona notizia. “Centro storico” poteva essere tradotto con un banalissimo “historical center” piuttosto che con un pretenzioso “Old town”, tuttavia i turisti ce lo perdoneranno, se almeno in questo modo riusciranno ad arrivare a Modica Bassa e poi a Modica Alta senza disperarsi girando a vuoto per ore.
La segnaletica direzionale verso Modica è comparsa, nei giorni scorsi, ad aiutare anche coloro che vogliono arrivare dall’aeroporto di Catania, dall’aeroporto di Comiso o dall’autostrada.

“Era tra i primi obiettivi che ci eravamo dati come Consorzio turistico” commenta il vicepresidente Paolo Failla. “Il primissimo era quello di fare in modo che i principali siti turistici, a cominciare dalle Chiese di San Giorgio, San Pietro e Santa Maria, venissero aperte sempre e comunque per le visite turistiche. E ci siamo riusciti, tant’è he già nei primi week end di primavera le soluzioni adottate hanno dato i primi frutti. La seconda assoluta priorità era quella della segnaletica e nell’arco di pochi giorni l’installazione sarà completata“.
L’intervento è costato al Consorzio 14 mila e 600 euro per circa 130 tabelle: uno dei primi investimenti resi possibili dalla devoluzione del 90% della tassa di soggiorno, che dovrebbe arrivare a un totale di circa 200 mila euro l’anno.
E a giorni ci sarà anche un’altra importante novità: “Abbiamo acquistato con un piano di finanziamento” spiega ancora Failla “dei minibus per migliorare la mobilità interna: saranno esclusivamente al servizio dei turisti e collegheranno di continuo Modica Alta e Modica Bassa, ma anche il centro con Cava Ispica”.

Proprio a proposito del Consorzio turistico, nei giorni scorsi è stata discussa in Consiglio comunale l’interrogazione presentata dal consigliere di Sel Vito D’Antona sulla nomina dei revisori dei Conti e più in generale sul controllo della gestione finanziaria che il Comune dovrebbe mantenere stretto sul Consorzio stesso: il sindaco Ignazio Abbate ha assicurato che questo controllo viene garantito dalla nomina del direttore del Consorzio stesso, riservata all’ente pubblico e che l’amministrazione ha indicato nella persona della posizione organizzativa del settore turismo, la dottoressa Anita Portelli. D’Antona, tuttavia, non rassicurato dalla risposta, ha chiesto al sindaco, anche per il tramite del segretario generale, di fornire ai Consiglieri una rendicontazione dettagliata sulle somme trasferite al Consorzio e sulle loro modalità di impiego.

[Fonte: La Sicilia]