Sale giochi e scommesse: ecco dove non erano regolari

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La Polizia prosegue i controlli negli esercizi commerciali in cui sono installate slot machine o sale giochi e in cui si fanno le scommesse.

Ecco il bilancio delle ultime settimane:

A seguito delle violazioni riscontrate, nel corso di tale attivita’ di verifica, il Questore di Ragusa, dr. Giuseppe Gammino, ha adottato i seguenti provvedimenti amministrativi:

– Ordinanza di cessazione attivita’ abusiva nei confronti di un titolare di un esercizio di somministrazione, ubicato in acate, a seguito di una verifica eseguita da personale del commissariato p.s. di vittoria, per aver tenuto all’interno del predetto esercizio una serata musicale senza aver richiesto il prescritto titolo autorizzatorio;

– Sospensione per giorni otto della licenza di p.s. per l’installazione di apparecchi da svago all’interno di un pubblico esercizio di bar sito in pozzallo a seguito di un controllo effettuato da militari della guardia di finanza – tenenza di pozzallo, per aver installato un apparecchio in piu’ rispetto a quelli autorizzati;

– Sospensione per giorni otto della licenza di p.s. per installazione di apparecchi da svago all’interno di un bar sito in ispica a seguito di un controllo effettuato da militari della guardia di finanza – tenenza di pozzallo, per aver installato n.2 apparecchi da svago non conformi alla normativa.

– Revoca della licenza di p.s. per installazione giochi all’interno di un bar sito in vittoria, in quanto erano venuti meno i requisiti soggettivi del titolare.

Il questore ha emesso altresì 6 decreti di rigetto di richieste tese ad ottenere la licenza di p.s. per l’esercizio di raccolta scommesse con societa’ prive della prescritta concessione da parte dell’amministrazione autonoma dei monopoli di stato.

Infine, sono state, emesse due diffide alla scrupolosa osservanza delle leggi e dei regolamenti in materia di autorizzazioni di p.s., nei confronti di un titolare di licenza di p.s. per noleggio e distribuzione di apparecchi da svago e nei confronti di un titolare di un esercizio pubblico di bar, all’interno del quale sono installati degli apparecchi da svago.

Tali controlli, inseriti in un piu’ vasto programma gia’ da tempo attivato, proseguiranno ad ampio raggio, allo scopo di prevenire e stroncare sul nascere ogni situazione di illegalita’ o condotta illecita fonte di maggiore allarme sociale sotto il profilo dell’ordine della sicurezza pubblica, garantendo in tal modo gli interessi essenziali della collettivita’ per una serena e sicura convivenza.