Giù il mercato immobiliare in Sicilia. Segno più solo in provincia di Ragusa

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Nei prossimi due anni il valore delle case in Sicilia calerà tra il 5 e il 10 per cento, secondo le previsioni dei principali gruppi immobiliari, dopo che già l’Istat ha certificato che, a livello nazionale, nei primi tre mesi del 2014, l’indice è sceso dello 0,7% sul trimestre precedente e del 4,6% nel confronto annuo.

Ma a quanto pare la provincia di Ragusa è in assoluta controtendenza rispetto a questi dati, seppur il segno sia appena di poco “positivo” nell’andamento dei prezzi: i dati di giugno 2014 segnano un +0,69% rispetto a quelli del giugno 2013, almeno stando alle statistiche elaborate da Immobiliare.it.

Il mese scorso gli immobili residenziali in vendita nella provincia di Ragusa hanno registrato un prezzo per metro quadro pari a € 1.259, a fronte dei € 1.250 richiesti nel mese di giugno 2013. Negli ultimi 24 mesi, il prezzo ha toccato il valore massimo nel mese di luglio 2012, con € 1.289 per metro quadro, e il più basso ad agosto 2013, quando per la vendita di un immobile residenziale sono stati richiesti € 1.241 a metro quadrato.

 

Diminuiscono, invece, i prezzi degli affitti:  nel mese di giugno 2014 si rileva una richiesta pari a € 4,68 per metro quadro al mese, a fronte di € 4,93 mensili per metro quadro richiesti nel mese di giugno 2013 (con una diminuzione del 5,07% su base annuale). Negli ultimi 2 anni, per gli immobili localizzati in provincia di Ragusa il mese in cui il prezzo richiesto è stato più alto è dicembre 2013, con € 5,10 per metro quadrato al mese, e il più basso maggio 2014, con una richiesta di € 4,58 mensili a metro quadrato.

 

Sul fronte regionale, però, l’ufficio studi regionale del gruppo Tecnocasa ribadisce l’allarme sul crollo dei prezzi, che viene attribuito sia al calo congiunturale e tendenziale che si sta verificando in tutta Italia, sia alle lunghe trattative tra venditore e acquirente, che sfociano in un ulteriore ribasso del valore dell’immobile: del resto, la disponibilità da parte dei proprietari a condurre la trattativa verso un potenziale prezzo più basso, non fa altro che adeguarsi alle esigenze degli acquirenti.
Nelle maggiori città siciliane, secondo le variazioni percentuali dei prezzi degli immobili tra il secondo trimestre 2013 e il prime semestre 2014, elaborate da Tecnocasa, a Palermo il calo dei prezzi del mattone passa da un -3,4% a un -5%; a Catania da -4,3% a -5,7%, a Messina da 1,4% a -3,4%; a Siracusa è previsto il calo maggiore, fino al – 10%.