Parte la stagione dell’Usd Ragusa 2014: “Il calcio come simbolo d’identità”

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Si è presentata stamane, in conferenza stampa presso i locali del BON, la nuova società USD Ragusa 2014, con il progetto di rinascita del calcio cittadino, in vista della stagione 2014/15.

Il neo presidente Simone Mazzone, affiancato dal DG Cesare Sorbo, da Gaetano Gambina, dall’assessore allo Sport e vicesindaco di Ragusa Massimo Iannucci e dal mister Salvatore Utro, ha indicato un percorso di chiarezza e professionalità, rilanciando una gestione nuova, non più legata alla singola figura presidenziale, bensì allargata al territorio, nelle varie componenti sociali, educative ed economiche.

“Oggi è un giorno importante”, ha esordito il presidente Mazzone: “nel quale si inizia a tracciare il futuro per la nuova società calcistica di Ragusa. Mi preme sottolineare che non potremmo essere qui se non ci fosse stato il tempestivo intervento del mio predecessore Gaetano Gambina – e di tutta la sua cordata – che con coraggio e passione ha evitato la scomparsa del calcio in città. Ho deciso di sposare un progetto sano, ambizioso, con prospettive a medio e lungo termine. Un progetto che mi auguro possa coinvolgere l’intero territorio. Questa la chiave che, a mio avviso, dovrà sostenere d’ora in poi la USD Ragusa.
Il mio sarà un approccio manageriale che intende portare avanti un piano economico valido, in grado di convincere e quindi coinvolgere sia il tessuto imprenditoriale che gli appassionati di questo sport. Vorrei che si aderisse ad un’idea non solo di tifo calcistico ma di identità ragusana. La mia sarà quindi un’impostazione imprenditoriale, etica e sociale, con grande contatto con le realtà socio-educative della città, per avvicinare nuove fasce di cittadini allo stadio, e non solo la domenica. Solo così riusciremo a dare identità alla squadra e alla società. Solo così riscopriremo l’orgoglio di dire, a testa alta, in tutta la Sicilia: #iotiforagusa. E proprio questo sarà il claim, l’hashtag che vorremo da oggi circolasse per le strade, insieme al nuovo logo del Ragusa”.

“Una sfida che come Amministrazione abbiamo sposato” ha dichiarato il vicesindaco Massimo Iannucci. “Un augurio particolare a tutto il direttivo che intende portare innovazioni quanto mai necessarie, memori anche delle fallimentari vicende che hanno caratterizzato il recente passato. Saremo vicini all’USD Ragusa e pronti a coinvolgere l’intera cittadinanza: questo il punto forza dal quale ripartire”.

“Riprendiamo un discorso sportivo lasciato in sospeso tre anni fa“, ha continuato il DG Cesare Sorbo: “senza nascondere tutte le difficoltà che abbiamo attraversato e che continueremo ad affrontare. Rappresento quella cordata che ha fatto il possibile affinché il calcio non scomparisse dalla piazza iblea e sono convinto che con l’impegno di tutti ce la faremo. In questo momento è importante far rinascere su basi solide la società. Capiamo che nei tifosi è forte la voglia di disputare un campionato di prestigio ma noi pensiamo che sia meglio avviare un progetto duraturo nel tempo piuttosto che l’ennesimo fallimento.
Essendo una società appena fondata saremmo dovuti partire dalla Terza categoria, ebbene, stiamo facendo il massimo per ottenere l’Eccellenza, ma posso dire che almeno la Promozione ci è stata garantita”. Risposte definitive in merito al campionato in cui militerà il Ragusa arriveranno solamente dopo il 10 agosto. Nel frattempo sono già state fissate alcune date: il 28 luglio l’inizio del ritiro, dal 18 agosto la settimana di preparazione in vista del primo appuntamento ufficiale: la partita di Coppa Italia programmata per il 24.

A rappresentare sul campo il nuovo volto dell’USD Ragusa 2014, il mister Salvatore Utro. “Un progetto per me speciale”, ha dichiarato “nel quale ho apprezzato sia la passione per questo sport che il senso di appartenenza. Quella che metterò in campo sarà una squadra che, al di là dei giocatori che arriveranno, porterà alto il nome della città, rendendo merito ai tifosi e gli appassionati che ci accompagneranno nel corso del campionato. La promessa, anzi la certezza, è che daremo il massimo”.

Molto partecipato e costruttivo anche il confronto, avvenuto a margine della conferenza stampa, tra il nuovo staff societario e una rappresentanza dei tifosi ragusani. Una componente alla quale il neo presidente ha lanciato una sfida: la possibilità di gestire la pubblicità di un paio di cartelloni allo stadio in modo da potere finanziare le trasferte e tutte le spese inerenti il sostegno alla squadra.