Lavoro notturno per i netturbini a Modica. Ma la Cgil non ci sta

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La rappresentanza sindacale unitaria della Cgil all’interno della ditta Puccia che gestisce la raccolta dei rifiuti a Modica sarebbe stata esclusa dal confronto sull’orario di lavoro dei dipendenti, che dovrebbe essere anticipato in modo da essere svolto sostanzialmente in un orario notturno: per questo i rappresentanti della categoria sarebbero pronti ad annunciare l’accusa di comportamento antisindacale.

Giovanni Lattuca, segretario provinciale della Funzione Pubblica della Cgil di Ragusa, in una nota inviata al titolate dell’impresa, Giorgio Puccia, ha chiesto “di conoscere i motivi per i quali la Rsu Cgil non è stata convocata unitamente a quelle della Uil e della Cisl per un confronto sull’orario di lavoro”.

L’incontro si sarebbe tenuto nel tardo pomeriggio di martedì, proprio nel cantiere di Modica della ditta Puccia. E aveva in particolare all’ordine del giorno il punto relativo allo spostamento dell’orario di lavoro delle squadre di raccolta: la proposta dei titolari della ditta sarebbe quella di anticipare l’orario di servizio dalla fascia che va dalle o5.00 alle 11.00, attualmente in vigore e – a detta del sindacato – prevista dal vigente Contratto di servizio, a quella che va dalle 03.00 alle 09.00.
Una decisione che, sempre a detta del sindacato, sarebbe stata presa unilateralmente da parte della ditta, nonostante il Comune di Modica non abbia richiesto queste modifiche, ma che in ogni caso sarebbe stata avallata dalle altre sigle sindacali.

“Abbiamo diffidato l’Impresa”, ha dichiarato Giovanni Lattuca: “a non attuare l’accordo firmato con le rappresentanze sindacali unitarie delle altre sigle sindacali, per le seguenti e valide motivazioni: l’orario nuovo di lavoro non è previsto dal vigente C.s.a.; la materia dell’orario di lavoro, così come prevista dal vigente ) non è stata concertata con tutte le R.s.u. e congiuntamente con tutti i segretari provinciali di categoria stipulanti; ai lavoratori non verrebbe retribuita la maggiorazione del 33 % del servizio notturno, ponendo seri dubbi su una possibile scopertura Inail.
In mancanza di risposte” conclude Lattuca “ci riserveremo di adire alle vie legali e giudiziarie per comportamento antisindacale”.

È invece nel frattempo sotto controllo la questione degli stipendi. Proprio nei primi giorni di agosto, infatti, l’Amministrazione comunale ha annunciato il pagamento di due mensilità ai dipendenti della ditta Puccia, al pari di quelli della Servizi per Modica e dei lavoratori delle cooperative.
“Dopo aver completato gli adempimenti relativi all’approvazione del bilancio di previsione 2014” aveva annunciato il sindaco Abbate “sono stati emessi i mandati di pagamento di due mensilità maggio-giugno”.