La turista salvata grazie alla lingua inglese. A Ragusa Ibla

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Ne diamo conto perché un giornale è anche fatto di buona notizia. Ne parliamo perché è doveroso, anche, raccontare l’efficienza, quando si manifesta, della macchina pubblica. Ne diamo conto perché, finalmente, qualcosa ha funzionato e la vicenda si è risolta per il meglio.

Ore 15.30, martedì 9 settembre. Ragusa Ibla, nei presso il portale di San Giorgio.
Una turista americana viene colta da improvviso e serio malore, con perdita di coscienza.
Ma grazie alla presenza sul posto di un’operatrice dell’Ufficio Turistico per le visite di Ibla con audio guide, formata con corso BLS (cioè, Basic Life Support: le tecniche di primo soccorso) con buona padronanza della lingua inglese, è stato possibile prestare prontamente soccorso ed attivare la catena dell’emergenza che ha richiesto la presenza dell’operatrice come interprete, durante il trasporto in ospedale.