In processione sul ponte Guerrieri. Abbate: ” È riaperto. Avevamo ragione noi”. Video

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Una vera e propria processione (con parroco al seguito), più che una semplice passeggiata inaugurale.

Con il passaggio di un corteo davvero affollato – vuoi perché il sindaco ha chiamato a raccolta i suoi sostenitori, vuoi perché in molti si sono presentati spontaneamente per la curiosità di assistere a quello che ha assunto la portata di un evento storico – il ponte Guerrieri è stato riaperto oggi pomeriggio, come promesso a inizio settembre dal primo cittadino.

 

La benedizione sacerdotale

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Niente sfilate, né luminarie, come molti – ironizzando – avevano ipotizzato nei giorni scorsi, ma senza dubbio molto orgoglio da parte del sindaco Abbate: “Contro tutti quelli che fino a stamattina pensavano che non ce l’avremmo fatta, ecco dimostrato che avevamo ragione noi“, ha detto. Abbate ha anche chiesto scusa ai cittadini per i sacrifici subiti e li ha ringraziati per la pazienza, riferendosi tanto agli automobilisti, quanto alle famiglie e ai ragazzi che potranno tornare a scuola solo domani, con ben cinque giorni di ritardo.

Le parole del sindaco Ignazio Abbate:
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Moto, auto, furgoncini, camion e persino autobus sin dalle 17 si sono messi dietro le transenne per poter essere i primi a passare sul Ponte Guerrieri. Una festa “popolare” che sembra dar ragione ad Abbate quando dice che non è vero che si è trattata di una “semplice” manutenzione straordinaria, ma che quest’intervento ha tutta la dignità di un’opera pubblica: “Non si faceva da decenni e ci garantirà la sicurezza per altrettanti decenni”, ha spiegato.

Un dato confermato anche dal Prefetto di Ragusa Annunziato Vardè, presente alla cerimonia insieme a tutte le forze dell’ordine: “Era un intervento necessario, che da oggi ci garantisce la piena sicurezza. Bisogna dar atto anche della velocità con cui è stato realizzato, rispetto alla portata dei lavori che sono stati fatti”.