La “rivoluzione” di Piccitto a Ragusa: Giunta nuova, coalizione allargata

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Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto, anticipando di poche ore la relazione annuale prevista alle 17.00 in aula consiliare, ha convocato una conferenza stampa che di fatto apre ad una nuova fase politica a Palazzo dell’Aquila.

Passaggio obbligato: l‘avvicendamento in Giunta per far posto all’esponente del Movimento Partecipiamo, Salvo Martorana, ed ad una figura chiaramente vicina al meetup, l’attivista Cinque stelle (candidato per il Movimento alle scorse europee) e già esperto in materie ambientali del primo cittadino, Antonio Zanotto.
Via quindi due degli assessori cosiddetti tecnici che, in periodo elettorale, erano stati scelti dalla base grillina attraverso una sorta di referendum interno: Giuseppe Dimartino e Flavio Brafa.

Sviluppo economico, Servizi sociali e Politiche per la famiglia saranno gli assessorati di Salvo Martorana, uomo fidato del presidente del Consiglio Giovanni Iacono, appassionato consigliere comunale nelle precedenti amministrazioni, tra le fila di Italia dei Valori ed in opposizione al sindaco Nello Dipasquale. Martorana alle ultime amministrative è risultato il primo dei non eletti nelle liste di Partecipiamo.

Antonio Zanotto, professionista competente in materia, sarà l’assessore all’Ambiente e Risorse Energetiche, deleghe che il sindaco aveva trattenuto l’indomani dell’avvicendamento in Giunta tra Claudio Conti e Salvatore Corallo.
Proprio quest’ultimo accoglierà le deleghe dell’ex assessore Dimartino e quindi, oltre ai Lavori pubblici e Infrastrutture, la Pianificazione urbanistica. Mentre la delega ai Centri storici va al vicesindaco Massimo Iannucci.

“Questo momento rappresenta uno spartiacque“, ha affermato il sindaco Piccitto: “tra due distinte fasi. La prima, che comprende i primi 15 mesi di azione amministrativa durante i quali ci siamo assunti in prima persona la responsabilità di rimettere in carreggiata la macchina comunale, si può considerare conclusa con l’assunzione del dirigente del settore Ragioneria avvenuta il 18 settembre. Da oggi”, ha continuato: “è possibile finalmente ripartire. Riteniamo che, per poter far decollare questa città e non farle perdere occasioni importanti, questo onere vada condiviso con quelle forze che ci hanno sostenuto e che insieme a noi hanno puntato sul cambiamento. In questo senso Partecipiamo è stata una forza politica con la quale abbiamo sempre dialogato e che oggi con la presenza di Salvo Martorana in Giunta dà il proprio contributo non certamente con il riempimento di una casella, non è questo il senso, ma con la condivisione di un percorso di programmazione di ampio respiro“.

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Il sindaco si dice rammaricato per l’evidente assenza di Movimento città. “Noi abbiamo sempre dimostrato una volontà di dialogo con chi ci ha sostenuto” ha messo in risalto il primo cittadino: “da loro mi sarei aspettato risposte diverse, che poi non sono arrivate. Una scelta che non comprendo bene ma che rispetto”.

Infine un ringraziamento, non di facciata è stato sottolineato, ai due esponenti che escono dalla Giunta. “Persone che si sono dimostrate pronte a fare un passo indietro, comprovando di essere lontani da qualsiasi forma di attaccamento alla poltrona. Il loro lavoro è stato prezioso”. Altro aspetto sottolineato da Piccitto riguarda la delega all’Ambiente, particolarmente delicata. “In questo senso va letta la presenza in Giunta del dottor Antonio Zanotto che già ha fatto molto in questi due mesi. Credo che rappresenterà un ulteriore salto di qualità in ambito ambientale”.

I due nuovi esponenti della Giunta si sentono accomunati dal fatto che per la prima volta si siedono dall’altro lato del tavolo di confronto. Zanotto ha sottolineato il fatto che ha sempre proposto alle amministrazioni possibili strategie da adottare, mentre adesso toccherà a lui mettere in pratica azioni sul territorio.
Martorana invece ha ricordato le lotte in consiglio comunale tra le fila dell’opposizione. “Questo passaggio rappresenta per me ed il Movimento Partecipiamo un’assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini che hanno creduto in noi. Ci impegneremo e metteremo a disposizione la nostra esperienza con coerenza e lealtà. Rispetteremo tutti ma vogliamo anche essere rispettati. In bocca al lupo”, ha concluso: “me lo dico io stesso”.