Monti Iblei, vincono Cubeda e…il maltempo

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Questa mattina, Chiaramonte Gulfi , dopo un anno sabbatico, si è svegliata con il rombo delle auto in occasione della 57ª “Salita dei Monti Iblei”, organizzata dal Team Palikè di Palermo, valida come terz’ultima tappa del Trofeo italiano nazionale della montagna zona Sud (Tivm Sud) e che ha assegnato pure punti preziosi per il Campionato automobilistico siciliano Aci Csai 2014.
A rilevare i tempi e stilare le classifiche, con l’ausilio di master, tabelloni grafici, semafori, fotocellule e computer, sono stati i cronometristi dell’Asd “Hyblea” di Ragusa che hanno saputo ben gestire le varie postazioni con la professionalità di sempre.
La gara è iniziata con il sole, che si è mantenuto fino alle 13, poi la forte pioggia e le raffiche di vento hanno costretto gli organizzatori, con in testa il direttore di gara, Alessandro Battaglia, a bloccare la kermesse, pertanto molti piloti della classifica Tvim non sono riusciti a scendere in pista per la 2ª manche e la classifica finale è stata stilata tenendo conto soltanto dei tempi realizzati nella 1ª manche.

A vincere la classifica Tvim è stato il catanese Domenico Cubeda su Osella PA 2000 Evo Honda della scuderia Cubeda corse, che ha bloccato i cronometri a 2’33”48 davanti al cosentino Domenico Scola della scuderia Jonia Corse di Giarre anche lui su Osella PA 2000, vincitore due anni fa, ma quest’oggi attardato di appena 28 centesimi, l’ultimo gradino del podio è stato conquistato dal giovane marsalese Francesco Conticelli, già campione italiano Under 25 nel Tricolore della montagna, della scuderia Catania Corse, che ha fatto registrare il tempo di 2’39”94.

Nella speciale Coppa Monti Iblei, riservata esclusivamente alle Autostoriche, il campione di Cerda (Pa), Totò Riolo, si è piazzato al primo posto a bordo della sua Stenger Osella ES 861 Bmw della scuderia Ateneo, concludendo le 2 manche a 5’39”06 e precedendo di 1’13”25 Giuseppe Barbagallo di Sortino su Renault 5 Gt turbo, mentre al terzo posto si è piazzato il messinese, Manlio Munafò su Lucchini della scuderia Aspas, con il tempo di 6’53”76.

Nella classifica Assominicar il messinese Daniele Portale, su Fiat 126 della scuderia Cubeda Corse ha messo tutti in riga con il tempo 7’23”81 a lui è andato anche il trofeo “Memorial Piero Lavazza” dedicato al pilota degli anni Sessanta divenuto un grande preparatore di motori e auto, al secondo posto con un ritardo di 6”23 si è piazzato Giovanni Vicari su Fiat 500, mentre il terzo posto è andato a Leonardo Semeraro anche lui su Fiat 500 con il tempo di 7’34”65.

Nella classifica E3, il giarrese Giovanni Compagnino su A112 ha vinto con il tempo di 6’39”27, precedendo il comisano Olindo Cassibba di 5”42, mentre l’ultimo gradino del podio è andato ad Antonio Lo Nigro su Renault 5 Gt turbo che ha fatto registrare il tempo di 6’45”50.