Il Consiglio a Scicli cerca il ritorno alla normalità. Ma mancano ancora due consiglieri

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Due surroghe su quattro: il Consiglio comunale di Scicli è a metà strada verso il ritorno alla normalità. Solo che l’altra metà non è ancora scontata. Dopo le dimissioni di ben quattro consiglieri comunali a seguito dell’approvazione del Bilancio – Vincenzo Bramanti, Mario Marino e Maurizio Miceli nel tentativo di determinare la conclusione anticipata di questa legislatura, ed Enzo Giannone, del Pd, pure convinto di “porre fine a questa stagione politica”ieri sera il Consiglio comunale è tornato a riunirsi per sostituirli. Salvatore Carbone, primo dei non eletti della lista Liberi e Concreti, ha accettato l’ingresso in Consiglio comunale al posto di Maurizio Miceli. E Francesco Vanasia l’ha accettato al posto di Enzo Giannone, nella lista del Pd. Non c’è stato dunque bisogno di scorrere ulteriormente queste liste: non è detto che la stessa cosa accadrà con quella dell’Udc, dove a sostituire Bramanti e Marino sono chiamate le prime dei non eletti, Luciana Distasi e Tiziana Michela Padua. Se ne parlerà alla prossima seduta, quando si dovrà procedere anche all’elezione del nuovo presidente e del nuovo vicepresidente del Consiglio.