Dopo le 18 potrebbe arrivare una tromba d’aria. È necessaria la massima prudenza

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Il peggio non è ancora passato, per quanto riguarda l’allerta meteo. È in atto una tromba d’aria su Lampedusa e pertanto è prevista una forte perturbazione sulla zona iblea proveniente dal Canale di Sicilia nella seconda metà del pomeriggio, presumibilmente dopo le 18.

Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha avvertito di possibili criticità in evoluzione per forti venti e significative mareggiate sulle zone costiere della Sicilia meridionale e, tramite le Prefetture, ha raccomandato di prestare massima attenzione, interdire la fruizione delle aree costiere e dei lungomari, rafforzare gli ormeggi e mettere a riparo le imbarcazioni, allontanare la popolazione dalle strutture precarie e vulnerabili.

La Prefettura di Ragusa ha invitato tutte le istituzioni ad attivare con immediatezza i dispositivi di Protezione civile, per interrompere tutte le attività all’aperto, fino al punto di interrompere tutte le attività in particolare al Porto di Pozzallo e all’Aeroporto di Comiso.

Questa ulteriore allerta è stata immediatamente raccolta dai sindaci.
A Vittoria il vicesindaco Filippo Cavallo invita la cittadinanza a non uscire di casa e la stessa cosa fanno il sindaco di Comiso Filippo Spataro e il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna. Il sindaco di Modica Ignazio Abbate ha interdetto tutte le aree costiere e i lungomari, invitando la popolazione ad allontanarsi da tutte le strutture precarie e vulnerabili, prediligendo la permanenza nelle proprie abitazioni per le prossime ore. Il sindaco di Chiaramonte Vito Fornaro ha già disposto la chiusura al pubblico dei giardini comunali e del cimitero.

Il presidente della Regione Crocetta ha dichiarato: “Ho sentito il responsabile nazionale della Protezione civile Gabrielli, che ha detto che nel giro di qualche ora, tra le 19 e le 20, partendo dal tratto di mare compreso tra Lampedusa e Linosa arriverà un grande ciclone sulla costa siciliana, con un impatto anche terribile”.

Ecco il video del ciclone pubblicato da YouReporter:

Ed ecco alcuni consigli su come ripararsi dal ciclone:
1. Stare lontani da porte e finestre, facilmente frantumate dalla violenza del vento;
2. Non rifugiarsi in mansarda perché il tetto viene di solito divelto dalla furia del vento;
3. Rintanarsi ai piani più bassi, se possibile;
4. Staccare luce e gas per evitare corti circuiti e perdite di gas, per i danni provocati dal vento;
5. Non toccare i rubinetti dell’acqua perché i fulmini del temporale che genera la tromba, si propagano attraverso le condutture metalliche;
6. Allontanarsi e stare lontani da alberi, pali alti, strutture metalliche, distese liquide, perché attirano i fulmini;
7. Non ripararsi a ridosso dei muri perimetrali di case o strade perché possono crollare sotto la spinta del vento;
8. Non rifugiarsi in strutture prefabbricate – come per esempio i centri commerciali – perché in genere non sopportano la furia di una tromba d’aria;
9. Abbandonare auto o roulotte, perché possono essere trascinate via dal vento;
10. In mancanza di idonei rifugi, distendersi supini a terra, negli avvallamenti del terreno.