La domenica del calcio ibleo. Ecco il Ragusa, finalmente! A Vittoria, D’Agosta “core ‘ngrato”

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Eccoci come ogni domenica alle pagelle della giornata calcistica delle squadre iblee.

Promosso: USD Ragusa
Finalmente. In un colpo solo il Ragusa ritrova la vittoria, scopre due uomini gol e dà un calcio alla crisi. I tre punti mancavano in casa azzurra dal 21 settembre, 2-0 al Pachino. Per la prima volta arriva un successo lontano dalle mura amiche grazie a due reti nel finale messe a segno proprio dagli uomini più attesi, i due nuovi acquisti Corso e Tomeo. Alla mezz’ora della ripresa è Corso a rompere l’equilibrio, sfruttando un bell’assist di Valerio per battere l’estremo difensore dell’Atletico Catania. Ritorno migliore non poteva fare il 20enne attaccante esterno.
A chiudere i conti ecco la rete di Tomeo che salta in dribbling prima un difensore e poi il portiere prima di appoggiare in rete. Quando si dice la lungimiranza della dirigenza che è stata bravissima a pescare nel mercato degli svincolati due elementi che faranno la differenza.

Promosso: Vittoria
Ok, non c’è stato il successo a supportare la nostra Promozione, ma mai come questa volta un pareggio vale quanto una vittoria. Non tanto per la classifica, visto che il Milazzo ha staccato proprio i biancorossi, né per il modo in cui è arrivato perché sopra di 2 gol è da Tafazzi farsi rimontare.
Però il rovescio della medaglia dice che gli uomini di Campanella sono riusciti a mettere sotto per gran parte della partita uno squadrone come il Siracusa.
Privitera e Fichera avevano illuso il numeroso pubblico di casa prima che Fabio D’Agosta, proprio lui core ingrato, riportasse tutti con i piedi per terra. Rigore allo scadere del primo tempo e gol nella ripresa a siglare la sua prima doppietta in maglia aretusea. Peccato ma da oggi abbiamo la certezza che il Vittoria lotterà per la promozione fino all’ultima giornata.

Bocciato: Modica
Ci dispiace essere ripetitivi, ma senza attaccanti non si va da nessuna parte. La squadra produce tanto ma concretizza poco. Va bene tutti gli assenti, va bene la dea bendata che ancora una volta si è divertita ad infierire sui rossoblù ma lo “zero” nei gol segnati compare un po’ troppo spesso nelle partite del Modica.
Certo occorrerebbe anche fare un bel pellegrinaggio di gruppo perchè se domenica il pareggio dell’Acireale è arrivato al minuto 85, oggi il gol partita del Milazzo è arrivato all’88°. Una jattura che speriamo prima o poi possa abbandonare il Modica, un po’ come la nuvoletta di Fantozzi. Intanto bisogna accantonare i sogni di gloria e guardare nello specchietto chi sta avanzando da dietro.