PD senza pace a Ispica. Per Stornello: “Primarie nulle”. Per il partito: “Ha vinto Muraglie”

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Il regolamento delle primarie del PD parla chiaro: secondo l’articolo 5 possono votare alle primarie i maggiori dei 16 anni di età già registrati all’albo degli elettori del PD o che iscritti o non iscritti al PD dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del partito, di sostenerlo alle elezioni e che accettino di essere registrati nell’albo pubblico degli elettori al momento del voto.

Bene, alla luce di questo articolo, le primarie del PD ad Ispica del 21 dicembre scorso, almeno secondo uno dei tre candidati, Gianni Stornello, sarebbero nulle.
“Dimentichiamo le primarie‐farsa e riprendiamoci il nostro PD“.
Chiaro ed esplicito, è infatti questo il titolo di una lettera, aperta e durissima, che ha inviato agli iscritti e agli elettori del Partito Democratico di Ispica.

Giunto terzo nella sfida tutta democratica (con 251 preferenze ottenute, contro i 939 voti – su 1845 votanti – ottenuti dal vincitore Pierenzo Muraglie e i 642 voti del secondo classificato, Giuseppe Roccuzzo), Stornello segnala l’inosservanza del punto “che imponeva a chi veniva a votare la firma di una dichiarazione di condivisione della proposta politica del partito e di autorizzazione all’inserimento nell’Albo pubblico degli elettori del Pd”.

Stornello – che già nelle prime ore dopo lo spoglio si era adoperato in qualche distinguo in merito alla vittoria del suo avversario, facendo intendere di nutrire più di un dubbio sulla straripante partecipazione di votanti e sulla loro effettiva appartenenza Dem – oggi mette a segno l’affondo.

Questa dichiarazione, scrive Stornello, gli elettori delle Primarie non l’hanno firmata perché il Comitato organizzatore non l’ha predisposta, rendendo di fatto nulle le Primarie, visto che è stata indebitamente concessa facoltà di voto agli avversari del Pd, fra i quali anche consiglieri comunali che in città stanno con il sindaco Rustico.
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“Un fatto inaccettabile, grave e ridicolo”, secondo Stornello che spiega anche il motivo per il quale “il Comitato organizzatore delle Primarie non si è ancora riunito per convalidare il risultato: esso non è convalidabile perché le Primarie sono nulle”. Ma le denunce del candidato non finiscono qui. “Molti dei nostri elettori” continua Stornello “non hanno neppure votato perché sconcertati da quanto stava accadendo o perché esclusi dalla coda, gestita anche da personaggi stravisti nelle campagne elettorali del centro-destra”.
Infine, in chiusura di lettera, l’appello agli altri due candidati alle Primarie: fare un passo indietro e ridare dignità al partito magari candidando una quarta persona rappresentativa del PD.

E gli altri candidati come rispondono? Muraglie, vincitore delle primarie e ora candidato sindaco Dem per Ispica, preferisce non commentare la lettera di Stornello.
A parlare è allora il segretario cittadino del partito Giovanni Gambuzza, che esclude categoricamente la possibilità di un quarto candidato: “Le primarie si sono svolte nel pieno rispetto delle regole e quindi non c’è motivo per metterne in dubbio l’esito”.
E con fermezza Gambuzza va oltre: “Tutti hanno accettato il regolamento e non esiste nessun motivo per sconfessare quello che è stato deciso dai voti degli elettori. Mi dispiace che Stornello non riesca ad accettare il risultato delle primarie. Nonostante abbia utilizzato il marchio del PD per una sua comunicazione personale, lo riteniamo ancora membro del nostro partito. Se deciderà di percorrere una strada personale ce lo comunichi, però. Noi non tratteniamo nessuno con la forza”.

Stornello però, stando a quanto dichiara, non ha nessuna intenzione di abbandonare il PD e si sente ancora un uomo di squadra. Ancora il segretario cittadino: “Il candidato del PD sarà Pierenzo Muraglie, su questo non ci sono dubbi. Tutto il resto sono chiacchiere che non ci destabilizzano”.
Ma adesso come si recupera quella coesione interna di cui lo stesso Gambuzza aveva parlato il giorno dopo la consultazione delle primarie.