È esplosa un’auto in un distributore sulla Ragusa-Catania. Le foto

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È completamente distrutto il Fiorino andato in fiamme al distributore Eni di contrada Monachella, sulla Ragusa-Catania.

Erano circa le 09.00 quando il proprietario del mezzo, come ogni giorno, stava facendo rifornimento di metano.
A quel punto, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Vigili del fuoco e dei carabinieri di Ragusa, si sarebbe levato del fumo bianco da sotto l’automobile.

Il titolare della stazione di servizio, accortosi dell’anomalia, ha bloccato la pompa e chiuso il metano e, con l’estintore, ha cercato di spegnere quello che in un primo momento era soltanto un principio di incendio e che però si è rapidamente propagato all’interno del cofano dove si trovavano diverse bombole di ossigeno che il proprietario del mezzo trasporta in ospedale, per lavoro.

A quel punto, capito quello che stava per succedere, i presenti si sono allontanati velocemente, portandosi a distanza di sicurezza, mentre poco dopo le bombole hanno iniziato a scoppiare, una dopo l’altra.
Le fiamme si sono levate altissime distruggendo completamente in pochi minuti il Fiorino e provocando danni ingenti anche alla stessa pompa di benzina.
Non si sono rischiati danni maggiori dal momento che l’impianto di metano è attaccato direttamente alla rete, come le utenze domestiche, mentre l’area di rifornimento di benzina e gasolio si trova piuttosto distante. Non sono invece scoppiate le bombole di metano del mezzo.

Tantissimi anche gli automobilisti che, anche da grande distanza, hanno visto le fiamme, come nella scena di un film.
Sul posto, come detto, sono arrivati i Vigili del Fuoco di Ragusa, con in testa lo stesso comandante provinciale Emanuele Carano, che ha ascoltato il racconto del gestore della stazione di servizio, e i carabinieri di Ragusa. Informata anche l’autorità giudiziaria che dovrà valutare eventuali provvedimenti.