Le spese del Consorzio Turistico di Modica. Quattro consiglieri chiedono le carte

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Come lavora e quali somme vengono destinate al “Consorzio degli Operatori Turistici della Città di Modica“, istituito nel giugno 2013?
Dopo le interrogazioni e i comunicati del consigliere del PD Michele Colombo, questa volta a volerci vedere chiaro sono (quasi) tutti i consiglieri comunali di opposizione: Carmelo Cerruto, Vito D’Antona, Giovanni Spadaro e lo stesso Michele Colombo. I quattro hanno scritto al sindaco, al presidente del Consiglio e al presidente del consorzio per poter accedere agli atti. In particolare, i quattro consiglieri chiedono di poter entrare in possesso della documentazione relativa ai bilanci preventivi e conti consuntivi regolarmente approvati a norma di Statuto e alle deliberazioni adottate negli anni 2013, 2014 e 2015 dal Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea Generale dei Consorziati.
Qui la loro richiesta integrale:

Il Consiglio Comunale di Modica, con deliberazione n. 10 del 15 febbraio 2013, al fine di introdurre un nuovo modello organizzativo di offerta turistica, approvò la costituzione del “Consorzio degli Operatori Turistici della Città di Modica”, al quale si decise di destinare il novanta per cento dell’imposta di soggiorno per il conseguimento degli obiettivi correlati ad una attività di promozione del turismo e di incremento dell’offerta turistica della città, di concerto con il Comune di Modica.
Il 18 giugno 2013, a seguito di avviso pubblico emanato dal Comune per il reclutamento degli operatori turistici interessati, il Consorzio fu regolarmente costituito, con la nomina del Consiglio di Amministrazione.
Il Comune, in quanto mette a disposizione il novanta per cento dell’imposta di soggiorno, esercita sul Consorzio funzioni di indirizzo, di direzione e di controllo al fine di salvaguardare la coerenza delle finalità ed il corretto uso delle risorse pubbliche, provvedendo, come da Statuto del Consorzio, a partecipare di diritto al Consiglio di Amministrazione, mediante la presenza del Sindaco o di un suo delegato, a indicare un dirigente per la copertura del posto di Direttore del Consorzio e a indicare il Revisore dei Conti.
In particolare, l’art. 22 del predetto statuto dispone che il Direttore del Consorzio deve essere un dirigente indicato dal Sindaco con il compito di dirigere e vigilare sulla legittimità dell’attività svolta dal Consorzio, con particolare riferimento all’uso delle risorse pubbliche versate dal Comune, sotto forma di tassa di soggiorno, di curare l’attuazione delle delibere e, tra l’altro, di predisporre il bilancio del Consorzio stesso; inoltre, l’art. 23 prevede la figura del Revisore dei conti che deve essere indicato dal Sindaco, con il compito, tra l’altro, di esercitare il controllo sulla regolarità degli atti di gestione del Consorzio e di verificare il bilancio d’esercizio, oltre che vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto.
Inoltre, ai sensi dell’art. 4 della convenzione per lo sviluppo strategico del settore turistico, allegata alla citata deliberazione, stipulata tra il Comune e il Consorzio, il Consorzio ha l’obbligo di trasmettere al Comune i bilanci di previsione e i consuntivi approvati dai competenti organismi statutari.
Il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune, con nota prot. n. 60 del 7 agosto 2014, richiamando il Regolamento sull’imposta di soggiorno, approvato con la predetta deliberazione, invitava il Sindaco a relazionare in ordine alle attività realizzate dal Consorzio ed alle spese effettivamente sostenute dallo stesso nell’anno 2013; con successiva nota prot. n. 64 del 17 ottobre 2014, il Collegio dei Revisori dei Conti, nel rilevare che il Responsabile del VII Settore del Comune affermava di non avere ricevuto dal Consorzio alcuna informativa circa gli interventi programmati e concertati nell’anno 2013, faceva presente che in mancanza di interventi concertati o non documentati, si poteva presumere non dovuto il contributo erogato al Consorzio per l’anno 2013.
Sulla base dei provvedimenti amministrativi al Consorzio sembra sia stato già riconosciuto un contributo a carico del Comune, in gran parte già liquidato, di oltre euro 134.000,00, pari al novanta per cento dell’imposta di soggiorno riscossa a Modica.
Per quanto sopra, i sottoscritti, nell’esercizio del loro diritto di svolgere la funzione di Consiglieri Comunali e nell’interesse del Comune di Modica, atteso che il Consorzio in argomento riceve in via continuativa e per convenzione risorse finanziarie pubbliche e che il Comune esercita una attività di iniziativa, direzione e controllo, chiede alle SS.VV., ciascuna per le proprie competenze e ruoli esercitati, la seguente documentazione in copia:
Bilanci preventivi e conti consuntivi regolarmente approvati a norma di Statuto;
– Deliberazioni adottate negli anni 2013, 2014 e 2015 del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea Generale dei Consorziati
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