Acqua, vento, gelo e la neve: è inverno anche sugli Iblei

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Sulla Ragusa-Catania, vera e propria bufera all'altezza di Vizzini

L’inverno gelido che ha imperversato per tutta Italia, nei giorni scorsi, sta toccando in queste ore anche il territorio ibleo.

A causa della violenta irruzione gelida proveniente dalla Scandinavia, le temperature crolleranno già da questo pomeriggio. E dai 2° C di questa mattina, anche nel Sud Est arriverà un freddo pungente con temperature prossime allo zero. Sull’Etna si toccheranno i -10°C , intorno ai duemila metri di quota. Ma il gelo intenso si farà sentire  anche sulle coste.

Nel dettaglio.
Come mostra la foto sopra, sulla Ragusa Catania stanno cadendo i primi fiocchi di neve, che di fatto hanno spinto molti automobilisti in viaggio verso il capoluogo etneo a tornare indietro.
Acqua mista a neve sta candendo in questo momento sia a Ragusa che a Modica (al Mauto e alla Sorda, in modo particolare, senza però attaccare a terra).

Cosa c’è da aspettarsi per le prossime ore di lunedì 9?
Meteoweb.eu prevede che il gelo sarà molto simile a quello dell’irruzione di fine 2014 inizio 2015. La zona più colpita sarà l’estremo Sud, tra basso Tirreno e Stretto di Messina: proprio nello Stretto, a Messina e Reggio Calabria, potrebbero cadere fino a 15cm di neve in spiaggia, con una grande nevicata anche nelle zone joniche fin su Catania.

 

Le condizioni meteo sfavorevoli hanno convinto il Comune di Ragusa a diramare l’allerta. Con questo comunicato:

A seguito di previsioni meteo avverse legate a repentini cali di temperatura previsti dalle prime ore della sera di oggi, lunedì 9 febbraio fino alla giornata di mercoledì 11 febbraio, il sindaco, Federico Piccitto, ha attivato il presidio territoriale per il monitoraggio dei punti critici.
Per tale motivo si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori e all’interno della città, soprattutto nelle prime ore del mattino per la formazione di lastre di ghiaccio sulle strade; si consiglia di tenere a bordo delle auto le catene.
La Protezione Civile segnala inoltre alla cittadinanza i siti, di seguito elencati, in cui potrebbero riscontrarsi maggiori criticità:
– Via Risorgimento (dal rifornimento Agip fino all’incrocio S.S. 194)
– Via Monelli
– Via Addolorata
– Via Paestum (all’altezza del cavalcaferrovia)
– Via Archimede angolo Via dei Frassini
– Corso Italia (zona Salesiani)
– Via Epicarmo (cavalcaferrovia di Via Zama)
bretelle laterali e sottopassi)
SP 13 (Centopozzi – all’altezza del sottovia S.S. 115)
S.S. 194 (da Ibla a Giarratana).
Tutti i punti critici possono essere visualizzati in mappa al seguente link:
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=zuhZDmZeBtqQ.kuLxzFrAcIXQ

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