Una poltrona per tre: al comune di Scicli si sono insediati i nuovi commissari

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Commissari a Scicli

“Nutriamo grande affetto per questa città e per questa comunità e ci sentiamo accolti nello stesso modo. Presto saremo in grado di dire di più su cosa saranno i prossimi mesi per Scicli“.

I tre commissari arrivati oggi al Comune di Scicli, che resteranno insediati per almeno i prossimi 18 mesi facendo le veci di Giunta e Consiglio, si sono sin da subito dimostrati molto prudenti nel rilasciare dichiarazioni alla stampa, promettendo, però, da qui a breve, un incontro aperto alle domande.

I tre commissari, com’è ormai noto da più di una settimana, sono Tania Giallongo, vice prefetto di Enna, Antonietta D’Aquino, vice prefetto di Messina, e Gaetano D’Erba, dirigente di seconda fascia della prefettura di Siracusa.

Dopo una lunghissima riunione privata alla Prefettura di Ragusa, dopo la notifica del provvedimento di nomina, la triade commissariale è arrivata in tarda mattinata al Comune di Scicli per il passaggio di consegne con il Commissario Ferdinando Trombadore, che ha retto il Comune dopo le dimissioni dell’ex sindaco Franco Susino e fino ad oggi.

Anche in questo caso si è trattato di un incontro privato nel corso del quale certamente sono stati toccati i temi legati alle ragioni per cui il Comune è stato sciolto dal Governo nazionale, a seguito delle infiltrazioni mafiose e dell’inchiesta della Dda di Catania, ma anche quelli di cui più strettamente si dovranno occupare i commissari, legati alla gestione amministrativa dell’ente.