Franco Susino scrive e firma la lettera di dimissioni. Da oggi non è più il sindaco di Scicli

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Il sindaco di Scicli Franco Susino si è dimesso, dopo due anni e mezzo dall’inizio del suo mandato.
La lettera è stata protocollata questa mattina alle 10.00 in Municipio.
Nella sua comunicazione Susino non ha fatto solo riferimento alle proprie condizioni di salute, che da settimane lo tengono lontano dal Comune, ma ha lanciato accuse pesanti in riferimento ai fatti degli ultimi mesi e degli ultimi anni:

Mi hanno deluso alcune persone a me vicine in passato, hanno dimenticato il bene della città, operando con malafede per demolire la figura del sindaco con la collaborazione di certa stampa violenta.

Mi hanno deluso i rappresentanti politici di alto livello di Scicli: col loro silenzio assordante, per interessi di basso livello politico, non hanno tutelato gli interessi alti della nostra città e dell’intero territorio ibleo.

Ho certamente commesso degli errori per i quali chiedo scusa, purtroppo il complesso delle questioni prima analizzate ha talmente compromesso il mio stato di salute da non consentirmi più di svolgere con serenità la mia funzione di sindaco.

Leggi il testo integrale della lettera di dimissioni

In attesa che Susino faccia le sue dichiarazioni, l’unica reazione è quella dell’assessore Giampaolo Schillaci: “Il sindaco Francesco Susino è una persona retta, amata e considerata. Sono pochi i suoi detrattori, personaggi mossi da riprovevoli ambizioni personali o dall’inconfessabile ansia di ricominciare a condurre la città a loro uso e consumo. Sotto la sindacatura Susino Scicli si è salvata dal baratro, varando tre bilanci e un piano di riequilibrio vero in 8 mesi, ma anche intraprendendo una via, quella di una Giunta interamente tecnica, che lascerà una traccia indelebile nel laboratorio politico di cui questo Paese ha disperatamente bisogno.
Sono molto onorato di aver fatto parte di questo progetto e ringrazio pubblicamente il sindaco Susino per avermi dato l’opportunità di lavorare con lui avendo il bene della Città come unico obiettivo”.