ULTIMORA. Don Corrado Lorefice è arcivescovo di Palermo. Un ‘ritorno’ sui passi di padre Puglisi

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Al suono delle campane, all’ora canonica di mezzogiorno, a Noto e Palermo è risuonato l’annuncio: don Corrado Lorefice è il nuovo Pastore della Chiesa palermitana. La notizia, trapelata già venerdì, adesso è ufficiale. Nella Cattedrale di Noto, alla presenza del clero, è stato il vescovo Antonio Staglianò a dare l’annuncio. A Palermo il cardinale Paolo Romeo, che da due anni e mezzo aveva presentato la lettera di dimissioni al Papa per sopraggiunti limiti d’età, nella sala dei Filangeri del palazzo arcivescovile, ha dato lettura del documento della Nunziatura. Da questo momento don Corrado Lorefice è vescovo eletto di Palermo.

Arciprete della parrocchia di San Pietro di Modica, per don Corrado Lorefice, 53 anni di cui 27 di presbiterato, ispicese d’origine ma ormai modicano d’adozione, si tratta di una sorta di ritorno alle origini: un modo di ripercorrere la storia che da giovanissimo sacerdote lo aveva portato a Palermo, al quartiere Brancaccio, al fianco di don Pino Puglisi, su cui ha scritto “La compagnia del Vangelo. Discorsi e idee di don Pino Puglisi a Palermo”.

Don Corrado si è laureato in teologia con una tesi sulla relazione del 1962 sulla povertà presentata dal cardinale Giacomo Lercaro al Concilio Vaticano II. Ha scritto anche un libro sul tema: “Dossetti e Lercaro: la chiesa povera e dei poveri”. E la sua vocazione l’ha sempre manifestata con profonda spiritualità e vicinanza agli ultimi. Questa pubblicazione e questa inclinazione, in particolare, avrebbero colpito il Santo Padre. Alla parrocchia, Don Corrado in questi anni ha alternato e alterna il suo impegno come insegnante di Morale all’istituto teologico San Paolo di Catania. Vicario episcopale per la pastorale nella diocesi di Noto, è stato anche Rettore del Seminario.

Poco più di un anno e mezzo fa un altro sacerdote della diocesi di Noto, il modicano don Rosario Gisana, era stato eletto vescovo della diocesi di Piazza Armerina. Il 5 aprile del 2014 è stato ordinato vescovo.