Ultimi giorni di ‘vita’ per la discarica di Ragusa. Si va verso una proroga?

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La proroga per la discarica di Cava dei Modicani scadrà a fine mese.

Dal primo giugno, quindi, le ipotesi sono due: un’ulteriore provvedimento di proroga, fino a dicembre, o la Regione dovrà indicare un sito dove gli autocompattatori della ditta Busso, che attualmente gestisce il servizio di nettezza urbana, potranno scaricare quotidianamente i rifiuti.

In questo secondo caso ci sarà un aggravio di costi per i cittadini. Per questo motivo, nell’eventualità dell’ennesimo disservizio legato alla lentezza della burocrazia regionale, il consiglio comunale ha approvato un aumento dei costi del servizio di igiene ambientale per 500mila euro. L’aumento della Tari, stabilito nei giorni scorsi, si è reso necessario in via preventiva.

Se, invece, ci sarà la proroga, quei 500mila euro pagati in più quest’anno verranno compensati nelle bollette Tari del prossimo anno.

“Da oltre un anno – spiega l’assessore all’Ecologia, Antonio Zanotto – abbiamo inviato alla Regione tutta la documentazione per consentire la procedura ordinaria necessaria per mantenere in vita la discarica di Cava dei Modicani per sessantamila metri cubi. Nonostante ciò, le lentezze di Palermo non hanno consentito di ottenere le prescritte autorizzazioni e siamo stati costretti a procedere facendo ricorso alle deroghe”.

Nel frattempo, grazie al ricorso all’articolo 191 del decreto legislativo 152 del 2006, le cosiddette ordinanze contingibili e urgenti, il commissario del Libero consorzio ha concesso l’utilizzo della vasca fino a fine mese, con un abbancamento per 40mila metri cubi. Gli altri ventimila prima della ‘morte’ della discarica potrebbero servire ad arrivare a fine anno. Senza proroga (nella paventata ipotesi ad esempio di un commissariamento della Regione da parte dello Stato) gli scenari sarebbero differenti. Una possibilità, prospettata qualche tempo fa dalla Regione, era quella di scaricare i rifiuti a Lentini.

E intanto a metà giugno scade il termine per la presentazione delle offerte relative al nuovo servizio integrato di gestione dei rifiuti. Una ‘rivoluzione’ che dovrebbe far lievitare le cifre di raccolta differenziata con una conseguente netta diminuzione dei rifiuti in discarica.

[Fonte Giornale di Sicilia]