Gal Terra Barocca. Una ‘marcia’ in più per accedere ai fondi europei

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È stato il Comune di Modica, in quanto comune capofila del Gal Terra Barocca, gruppo di Azione Locale costituito da un partenariato pubblico privato, a rendere noto oggi alla stampa l’adesione a questo importante strumento che consentirà di poter accedere ai fondi europei tramite il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) Sicilia 2014/2020 per lo sviluppo dell’intero territorio ibleo.

Questa mattina nella Sala Spadaro di Palazzo San Domenico è stato presentato il progetto alla presenza dei coordinatori del Gal e dei progettisti della piattaforma web. Ieri sera infatti il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la partecipazione del Comune di Modica e lo schema di statuto del Gal che coinvolgerà anche i comuni di Ragusa, Ispica, Scicli e Santa Croce. Modica sarà sede del comitato scientifico dove si gestiranno e saranno organizzati tutti i progetti e i bandi di finanziamento. Inoltre Modica gestirà il GAL fino al 2022, edil sindaco pro tempore della città sarà il presidente del Cda. E proprio il sindaco Abbate ha sottolineato che si tratta di un momento importante non solo per la possibilità di accedere ai fondi ma perché “per la prima volta un territorio fa programmazione insieme”. In realtà inizialmente tra Modica e Ragusa c’erano state delle incomprensioni sul metodo che però, visti oggi i risultati, sono state colmate e superate.

In questo momento sono cinque i soci pubblici ma essendo un Gal aperto da oggi in poi le aziende, le associazioni di imprese agricole, enti locali, università, consorzi, scuole pubbliche, istituti bancari e fondazioni, agenzia di sviluppo locali, pro-loco, associazioni sindacali e loro consorzi possono diventare soci o partner del Gal. I soci possono essere privati o pubblici e devono versare una quota sociale che li garantirà proporzionalmente per quanto versato.

I privati, titolari di partita Iva invece possono aderire come soci o come partner, costituendo fra loro una sorta di partenariato. Il CDA sarà compreso da un numero da tre a sette componenti soci con la parte privata che sarà preponderante rispetto a quella pubblica. “Bisogna far comprendere alla gente – ha sottolineato il sindaco Abbate che non si tratta di un semplice organismo di rappresentanza ma questa volta si fa sul serio, si lavora per intercettare i fondi e non per perderli. Per questo motivo invito a partecipare solo chi si vuole impegnare davvero. Noi lo abbiamo fatto e continueremo a farlo concretamente”.

In Sicilia in tutto sono 19 i Gal, 17 già esistenti e tre nuovi fra cui dovrebbe esserci il Gal Terra Barocca. Nel momento in cui verrà approvato arriveranno per i comuni coinvolti dai 6 agli 8 milioni di euro. Modica, in particolare,che parteciperà con una dotazione finanziaria iniziale di tre mila euro, potrà contare su finanziamenti per tre milioni di euro PSR 2014/2020 per il settore agricolo e rurale sia in termini strutturali che in servizi connessi all’agricoltura, tutela dell’ambiente e riduzione dei consumi energetici e il rilancio del turismo e dei beni culturali legati alle tradizioni agricole. Dopo i vari momenti di presentazione alla stampa che avverranno nei singoli comuni, domani è la volta del Comune di Ragusa, ci saranno degli incontri specifici, dei workshop nei 5 comuni per spiegare nei dettagli le misure legate al Gal. Si comincia con Modica giorno 4 giugno alle 17,00 all’Auditorium Pietro Floridia.

Per conoscere le date dei singoli incontri e per saperne di più sulla possibilità di aderire al Gal, è possibile consultare il nuovo sito web: www.galterrabarocca.com.