Il vescovo sceglie il nuovo vicario generale. ‘Terna’ di nomi dai sacerdoti

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Il giorno dell'insediamento del nuovo vescovo in Cattedrale

Il nuovo vicario generale della diocesi di Ragusa potrebbe essere nominato presto.

Il vescovo, Carmelo Cuttitta, aveva chiesto a tutti i sacerdoti di formulare una ‘rosa’ di nomi, al massimo tre, per la scelta del nuovo vicario. Non si tratta di una elezione, ma di una consultazione con il clero, che non ha però alcuna forma di vincolo.

Il presule potrà scegliere un nome tra quelli espressi dai sacerdoti oppure operare una scelta autonoma.

Era stata indicata una data, quella di oggi, entro la quale far pervenire al vescovo la ‘terna’. Ovviamente ancora non si conosce il risultato di questa consultazione (che probabilmente rimarrà comunque segreto).

E’ probabile che il presule si prenderà qualche giorno per un discernimento, e poi prenderà la propria decisione.

Come prevede il diritto canonico, al momento della nomina del nuovo vescovo, il 7 ottobre dello scorso anno, il vicario generale, don Salvatore Puglisi, era ‘decaduto’ dall’incarico. Monsignor Paolo Urso lo confermò, essendo stato nominato dal Papa amministratore apostolico in attesa dell’arrivo di monsignor Cuttitta, fino al cambio di ‘guardia’.

Poi monsignor Cuttitta aveva confermato con la formula “donec aliter provideautur”, cioè fino a quando non si sarebbe provveduto diversamente, don Salvatore Puglisi. Ora, però, all’inizio del nuovo anno pastorale, la nomina si rende necessaria.

Il vescovo dovrà provvedere anche alla nomina del parroco della chiesa di San Pio X di Ragusa, dopo la morte di don Mario Pavone. E’ probabile che dopo l’individuazione del nuovo parroco possa finalmente essere inaugurata la nuova chiesa di viale Europa.