Tutto il mondo è casa nostra, e gli stranieri aiutano a pulire il territorio

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Tutto il mondo è casa nostra. La tutela è prerogativa non solo di chi vi nasce, ma di chi lo abita. Questo uno dei principi che animano l’iniziativa “Puliamo il mondo 2016”, appuntamento di volontariato ambientale a livello mondiale, che si rinnova a Ragusa grazie alla sinergia tra Legambiente e Prefettura e che assume anche i contorni di una iniziativa di inclusione sociale.

L’edizione iblea 2016, infatti, punterà i riflettori sulle “barriere” architettoniche, fisiche e culturali.

“Puliamo il mondo – ha spiegato Claudio Conti, rappresentante della sezione locale di Legambiente – sarà l’occasione per parlarne, perché un luogo ripulito appartiene all’intera comunità con tutte le differenze che esprime, comprese le comunità di stranieri”.

“Questa iniziativa si colloca nell’ambito del protocollo sul volontariato dei migranti – ha sottolineato la dirigente della Prefettura di Ragusa, Rosanna Mallemi – attivo da circa un anno con diversi progetti, molti dei quali in sinergia con Legambiente. Continuiamo in questa direzione, apprezzando il lavoro delle cooperative e delle strutture che accolgono i migranti, attive nel coinvolgere ed incentivare la partecipazione dei loro ospiti alle nostre iniziative di volontariato. Un risultato non semplice, che passa dalla buona opera di mediazione per far arrivare il concetto di cittadinanza attiva e, in un certo senso, di restituzione alla collettività dei benefici ricevuti per l’accoglienza”.

Saranno circa un centinaia gli stranieri coinvolti, attraverso la cooperativa Filotea, l’associazione IntegraOriente di Ispica, lo Sprar di Pozzallo, l’associazione Migration Island, Mediterranea Hope e l’associazione La Sorgente che ospitano migranti richiedenti asilo. Coinvolti anche sette istituti scolastici del territorio di Ragusa e Scicli, tra i quali Mariele Ventre, Cesare Battisti, Quasimodo,

Tre i Comuni interessati dall’iniziativa: Ragusa, Scicli e Ispica.

A Ragusa volontari, cittadini, migranti e studenti interverranno sul piazzale di Padre Pio a Marina, giovedì 22 settembre a partire dalle ore 10; sull’area City tra via Natalelli e villa Margherita sabato 24 settembre a partire dalle 9; stessa data per via Sofia, per la scuola media Quasimodo e l’area a verde di via Almirante. Domenica 25 settembre, luogo di riunione in piazza della Repubblica, prevista la pulizia della zona del torrente San Leonardi e del mulino di San Rocco.

Per quanto riguarda Scicli, l’iniziativa prevede due interventi: la salita alla chiesa di San Matteo ed il plesso San Nicolò. L’appuntamento è alle 9.30. Saranno presenti anche le telecamere di di Rai3. Ed infine, a Ispica i volontari si occuperanno della pulizia dell’area caratterizzata dal pantano Longarini, sabato 24 settembre a partire dalle ore 9.

Una macchina organizzativa complessa, resa possibile anche grazie all’apporto di diverse aziende private, una delle chiavi vincenti per le tante iniziative svolte nel corso dell’anno. Diversi gli appuntamenti, infatti, che hanno coinvolto comunità straniera, cittadini e volontari, per esempio a maggio la pulizia delle spiagge del litorale ragusano o la campagna contro lo spreco alimentare di giugno, che ha visto migranti impegnati nella raccolta di arance e pomodori destinati alla distruzione, che sono stati invece distribuiti alle famiglie in difficoltà.