La pizza che non ti aspetti. Garantiscono Luca Cannizzaro e Corrado Baglieri

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L’idea è quella di rendere la pizza un pasto ancora più completo, valorizzando le materie prime, e creando un interessante e per certi versi inedito ponte di congiunzione con la cucina di Luca Cannizzaro, chef de La Sirenetta a Modica. A curare queste produzioni è il pizzologo Corrado Baglieri.

Si tratta – ha spiegato Corrado – di un impasto diretto perchè viene lavorato e messo in frigo a fermentare. Questo impasto è stato pensato leggero e al contempo croccante, tant’è che dopo la degustazione della pizza non si hanno sensazione di pesantezza o gonfiore o la percezione di salato. Ci consente di lavorare con basse quantità di sale e con farina Russello”.
Le farine di grani antichi – ha aggiunto lo chef Luca Cannizzaro – permettono di avere un valore proteico maggiore in quanto sono più ricche di vitamine e sali naturali. Abbiamo anche introdotto il lievito madre che rappresenta l’altra novità per ottenere risultati di altissima digeribilità, al pari dell’acqua di sorgente che è ‘viva’ senza alcuna alterazione di cloro, così si ha una fermentazione più spontanea possibile. Altro elemento chiave nelnostro impasto è l’olio extravergine di oliva”.
Dunque a La Sirenetta c’è un pizzologo e non più un pizzaiolo, perché hanno concretizzato e reso possibile l’idea di pizza salubre e quanto più naturale possibile.

La pizza – ha proseguito Corrado Baglieri – non è più un pasto veloce o alternativo al ristorante, ma include l’emozione che si avverte già appena arriva a tavola, quando i profumi e la sensazione di benessere si sprigionano all’unisono. Abbiamo studiato una preparazione che incarni naturalezza e digeribilità, requisiti che i nostri ospiti gradiscono”.
Gli ingredienti vengono selezionati in base alla stagione, seguendo il ciclo produttivo ed anche in base ai dettami dello chef Luca Cannizzaro che influenza con le sue intuizioni di cucina.

Ogni sera ci sono diverse pizze fuori carta, dunque non esitate a chiedere al personale di sala. Ed allora divertitevi con leggerezza, senza rinunciare al buono che la pizza rappresenta.

Per concludere la vostra degustazione vi suggeriamo di abbinare un dessert. Tra i più innovativi presenti in carta c’è il Cannolo di ricotta con cremolata di fichidindia, firmato da Luca Cannizzaro.