Mai più in abbandono il ‘Giardino di Rita’! Le mamme: “Il Comune ci deve ascoltare”

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Un angolo di città dove si respira pace e tranquillità. Un luogo riparato da grandi alberi ombreggianti che permettono anche in estate di poter usufruire delle aree pic-nic e dei giochi per i più piccoli.

È il “Giardino di Rita”: un’area verde nel quartiere Sorda, in via Sulsenti, inaugurata dall’attuale amministrazione ad ottobre del 2014, dedicata alla piccola Rita Lorefice, scomparsa pochi mesi prima perché affetta da una rara malattia che a soli due anni e otto mesi, l’ha portata via. Lo spazio verde, dotato anche di giochi e area pic-nic, è stato simbolicamente affidato alla mamma di Rita che però è l’unica a prendersene realmente cura.

L’area è, infatti, spesso abbandonata a se stessa e ai vandali, che ne hanno devastato i giochi, tanto che i residenti del quartiere frequentano poco con i bambini lo spazio che invece è a loro dedicato. La mamma di Rita, Ausilia Viola, insegnate alla scuola Raffaele Poidomani, che si trova a pochi passi dal giardino, si occupa, insieme ad alcuni volontari, di tenere l’area pulita, svuotando anche i cestini e curando il verde personalmente. Una grande foto della piccola Rita sovrasta, infatti, un roseto che la donna cura instancabilmente e protegge dall’incuria di quello che gli sta intorno.

La signora Ausilia raccoglie l’immondizia e pulisce come può per fare in modo che i bambini ci possano andare a giocare. Per questi motivi Pamela Blandino, presidente della “Associazione La contea Creativa”, insieme ad Arianna Salemi, coordinatrice del “Movimento mamme di Modica”, hanno organizzato una raccolta fondi per la risistemazione dell’area con un mercatino artigianale e alcune iniziativa per i bambini, insieme all’Istituto Principi Grimaldi che ha aiutato nella raccolta vendendo cannoli e specialità gastronomiche ai presenti.

Con parte del ricavato è stata realizzata e riposizionata l’insegna del giardino con la dedica alla piccola Rita che qualche vandalo aveva divelto. Con il resto dei fondi raccolti saranno ridipinti giochi e panchine. Tuttavia i giochi restano divelti e rotti e di questo si chiede l’intervento repentino dell’amministrazione. Le promotrici dell’iniziativa, insieme alla mamma di Rita, chiedono, quindi, maggiore cura di quest’area e promettono anche altre iniziative per tenere alta l’attenzione e sfruttare nel migliore dei modi un’area così bella e rara in città: “Non abbandoneremo più a se stessa quest’area – assicurano le mamme organizzatrici – stiamo già lavorando ad altre iniziative. Non ci fermeremo. L’amministrazione ci deve ascoltare”.