L’Hospice di Modica apre le porte agli amici a quattro zampe

76

All’Hospice di Modica dell’ Azienda Sanitaria di  Ragusa il  6 dicembre  è arrivata in visita, la cagnolina “Peggy”, una deliziosa Jack Russel, che, finalmente,  è venuta a trovare la sua padrona, ricoverata presso la struttura.

E’ stato un momento bellissimo e coinvolgente  per tutto l’Hospice: la felicità della paziente si è propagata per tutto il corridoio e le altre stanze.

Gli operatori e gli ospiti della struttura hanno toccato con mano l’energia e la positività di una piccola amica, dalle deliziose macchie nere.

E’ già la seconda esperienza per  l’Hospice di Modica, che conferma l’importanza di questa interazione nella relazione di aiuto, nell’ambito delle cure palliative. Le cure palliative migliorano la qualità di vita dei pazienti ricoverati e non, al fine di rendere la loro vita fino in fondo dignitosa.

La presenza nel reparto degli animali aiuta a lenire le sofferenze e a distrarsi dalla malattia e a rendere piacevole l’ambiente; gli animali ci insegnano a vivere il presente come unico momento veramente importante e a focalizzarci su di esso.

Un  punto di vista capace di creare  un supporto sia per i pazienti sia per i familiari.

Accarezzare un animale significa lasciarsi andare alla tenerezza, significa riscoprire il contatto fisico, il calore di un corpo che si rilassa accanto al paziente perché l’animale ha un odore che sa  di “terapia della dignità”.  Quando l’animale  guarda il paziente non vede un corpo malato ma la persona.