Chiaramonte si prepara alla “Domenica in albis”, venerdì la “Svelata”

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La Pasqua è passata e, come sempre, a Chiaramonte Gulfi l’attenzione sarà da adesso in poi tutta incentrata sulla domenica in Albis. Stanno per prendere il via, infatti, le giornate dedicate a Maria Santissima di Gulfi. L’intera cittadina è pronta a stringersi attorno alla “Patrona principale e Regina”. Già a partire da venerdì quando, alle 13,30, nel santuario che ospita il venerato simulacro, sarà animato il rito della “Svelata”.

E’ il caratteristico momento della preparazione. Quello che anticipa l’uscita della domenica successiva alla Pasqua, che cade quest’anno l’8 aprile, quando la statua della Madonna lascerà il Santuario per raggiungere la chiesa Madre, dove resterà per nove giorni. Un rito che si ripete da più di quattro secoli e che è caratterizzato dall’accoglienza che il centro montano, a seguito della tradizionale “salita”, riserva alla sua Patrona. Prima, alle 11, in contrada San Giorgio, è in programma la cerimonia di inaugurazione della cappelluzza votiva di San Giorgio, restaurata dal comitato spontaneo cittadini di Chiaramonte a cui farà seguito la benedizione con la reliquia del santo cavaliere. Alle 12,15 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal nuovo rettore del santuario, don Graziano Martorana. Dopo l’omelia, la tradizionale benedizione dei portatori e la presentazione dei membri del comitato.

La svelata del simulacro potrà essere seguita in diretta dalle 12,15 sulla pagina Facebook “Santuario Maria Ss. di Gulfi – Chiaramonte Gulfi”. Altra novità di quest’anno è l’accensione, alle 20,30, dell’artistica luminaria di piazza Duomo. Dall’inizio dell’anno, il comitato per i festeggiamenti 2018, presieduto dal parroco della chiesa Madre, don Salvatore Vaccaro, e dal rettore del Santuario di Gulfi, don Graziano Martorana, è al lavoro per la predisposizione del programma del novenario che pone al centro la spettacolare processione del simulacro della Madonna e che prosegue con nove giorni di celebrazioni liturgiche e funzioni solenni. Il predicatore delle messe vespertine sarà per questa edizione delle celebrazioni frate Alfio Lanfranco.

I solenni festeggiamenti proseguiranno sino al 18 aprile. Ogni serata, in linea con l’antico impianto settecentesco del novenario, vedrà partecipi “categorie e maestranze” con la programmazione di diverse iniziative culturali.