Pozzallo, cuoca russa soccorsa dalla Guardia Costiera

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La Sala operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto, questa mattina, una richiesta di evacuazione medica immediata dal Comando di bordo della motonave “VOLGO BALT 231” di bandiera russa, ancorata nella rada del porto di Pozzallo per avverse condizioni meteo ed in procinto di partire per Rostov (Russia).

Il Comandante della motonave ha richiesto i soccorsi in quanto la cuoca imbarcata sulla nave accusava forti dolori addominali, pertanto, dopo aver messo in contatto il Comandante con il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) di Roma, il medico di turno autorizzava l’immediato trasbordo della stessa con la motovedetta.

Le operazioni di soccorso, coordinate da questo Comando, si sono concretizzate con l’immediato invio della motovedetta SAR CP 325, che trasbordava la donna di nazionalità russa dalla nave mercantile e la trasportava in banchina militare del porto, dove, ad attendere la paziente, era già presente l’autoambulanza del Servizio di emergenza sanitaria 118, nel frattempo preallertata, con personale medico ed infermieri, i quali provvedevano a trasportare la stessa presso l’Ospedale civile di Modica.

Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire persone ferite e bisognose di urgenti cure mediche.

In mare, all’interno dell’area di competenza SAR della Capitaneria di Porto di Pozzallo sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per tale tipo di intervento svolge periodiche esercitazioni, con la collaborazione degli enti sanitari competenti (CIRM, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), con la finalità di assistere e soccorrere le vite umane in mare per qualsiasi tipo di emergenza.