Dieci chili di marijuana sequestrati al Porto di Pozzallo. Arrestato un cittadino serbo

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Nell’ambito del dispositivo di controllo sui traffici illeciti messo in atto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, è stato posto sotto sequestro un ingente quantitativo di marijuana, pari ad oltre 10 Kg., destinato ad alimentare il mercato clandestino dell’isola di Malta.

I traffici da e verso l’Isola dei cavalieri sono sempre più all’attenzione delle Fiamme Gialle di Pozzallo che, nell’ultimo mese, hanno intensificato i servizi di vigilanza sui transiti in entrata ed in uscita al Porto.

Sono stati quindi operati numerosi controlli che hanno interessato sia il traffico veicolare sia i soggetti che hanno viaggiato senza auto al seguito, selezionati sulla base delle analisi di rischio effettuate sulle liste passeggeri.

Le attività dei militari della Tenenza di Pozzallo, congiuntamente ai Funzionari dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, hanno portato, nella tarda serata di venerdì scorso, all’arresto in flagranza di reato di un cittadino serbo, tale C.D., classe 73, il quale a seguito del controllo è stato trovato in possesso di quasi 10 kg. di marijuana, ben occultati all’interno del proprio bagaglio. L’uomo, incensurato, è stato associato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Ragusa, dove dovrà rispondere di detenzione di sostanze psicotrope ai fini di spaccio.

La sostanza stupefacente è stata inviata invece all’ASP di Ragusa, al fine di accertare precisamente il numero di dosi ricavabili e quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare al minuto spaccio. Da una valutazione approssimativa comunque si tratterebbe di non meno di 90.000 euro.

Nei giorni precedenti era stato individuato invece un ragazzo inglese che stava tentando di trasportare verso Malta delle dosi di cocaina e hashish, nascondendole all’interno dei bocchettoni di aria condizionata della propria autovettura. In questa occasione è stata fondamentale la segnalazione dell’unità cinofila “Aquy” che ha consentito di sequestrare lo stupefacente e deferire il giovane all’autorità competente.

Resta quindi alta l’attenzione della Guardia di Finanza al contrasto dei traffici illeciti presso il Porto di Pozzallo, ritenuto un importantissimo snodo “commerciale” internazionale per tutta la Regione.