Coronavirus, Università di Catania: lezioni regolari, ma lauree senza parenti

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Ecco la lettera del Rettore Priolo e del direttore generale La Via:

Come sapete, l’Università di Catania segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione relativa alla diffusione del Coronavirus COVID-19 nel territorio nazionale.

In particolare, si è insediata una task-force di esperti dell’Ateneo, che si occupa di monitorare costantemente il quadro a livello territoriale e di valutare le misure più idonee alla sicurezza e alla salute degli studenti e dell’intera comunità accademica.

In stretto coordinamento con le Autorità di governo e con la cabina regionale di gestione dell’emergenza, la nostra Università è pronta ad adottare ogni idoneo provvedimento, anche restrittivo, se nel territorio su cui insiste l’Università di Catania dovesse cambiare l’attuale scenario.

Alla data odierna, la Sicilia orientale è considerata “zona verde”, relativamente alla presenza di focolai del contagio. Tenuto anche conto del fatto che, ad oggi, le scuole rimangono aperte, e alla luce dell’odierna nota del Ministero dell’Università e della Ricerca nr. 5988, tutte le attività didattiche dell’Università di Catania – lezioni ed esami di profitto – proseguono regolarmente, salvo eventuali provvedimenti successivi delle autorità nazionali e regionali competenti.

Si ritiene comunque di dover adottare, in via precauzionale, le seguenti misure, vigenti fino a nuovo avviso di revoca, così come proposto dal documento del CRUS (Comitato Regionale Universitario della Sicilia) del 25 febbraio scorso:

1) Lauree: alle sedute degli esami di laurea avranno accesso esclusivamente i laureandi. Non sono consentiti festeggiamenti di alcun tipo nei plessi universitari in occasione delle sedute di laurea negli spazi interni o esterni limitrofi. Verranno successivamente stabilite le date dei vari graduation day, cerimonie nel corso delle quali verrà effettuata la proclamazione e consegnata la pergamena.

2) Viaggi d’istruzione e tirocini: sono sospesi i viaggi di istruzione sia sul territorio nazionale che estero, così come lo svolgimento di tirocini curriculari ed extracurriculari fuori dal territorio regionale.

3) Mobilità internazionale: gli studenti, il personale o i docenti che abbiano già programmato una mobilità all’esterno nell’ambito del programma Erasmus + o di programmi finanziati dall’Ateneo, potranno chiedere di rinviare il periodo di permanenza all’estero, per causa di forza maggiore, senza perdere, in tal modo, la relativa copertura della borsa.

4) Manifestazioni e iniziative: sono sospese tutte le manifestazioni e iniziative di qualsiasi natura, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, in tutte le sedi universitarie incluse quelle decentrate, a carattere culturale, scientifico e formativo quali, a titolo esemplificativo, convegni, eventi, seminari, Open days, Erasmus welcome day, ecc.

5) Missioni: sono sospese le missioni del personale universitario verso località ricomprese nei territori manifestamente interessati dal contagio. Più in generale, si invita il personale a recarsi in missione solo se strettamente necessario e si sollecitano i responsabili delle Strutture a prestare particolare attenzione nel rilascio delle relative autorizzazioni.