Modica, “I giardini della vita” per ricordare Piero Iemmolo

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Maria Maddalena è “il segno dell’eccesso cristiano, il segno dell’andare al di là del limite, il segno del superamento, chiave privilegiata per essere introdotti nel cuore di Dio”. Quanto scriveva anni fa il cardinale Carlo Maria Martini aiuta a comprendere perchè la parrocchia di San Pietro di Modica e l’Associazione Piero Iemmolo hanno scelto il giorno della festa di Maria Maddalena per una prima iniziativa pubblica in ricordo di un testimone dell’amore “eccedente”, da un anno nella comunione dei santi, vivo nel cuore di tanti nella città di Modica per il tanto bene seminato con coraggio e generosità, come sposo, padre, figlio, fratello, amico, medico, parrocchiano di San Pietro, uomo amante della cultura e della natura, appassionato per la città e per il mondo, soprattutto persona attenta alla relazione a partire dai più deboli e dai migranti (per i quali ha messo a disposizione una casa che li ospita come amici). Piero è stato tante volte in Africa, dove ancora ‘opera’, poiché nel suo nome a Muhanga (Congo), comunità animata dagli amici missionari padre Giovanni Piumatti e Concetta Petriliggieri, si curano centinaia di bambini grazie ai 7.000 euro raccolti spontaneamente in sua memoria. Mercoledì 22 luglio l’appuntamento è per le ore 20,30 sulla scalinata della chiesa madre San Pietro di Modica. L’incontro sarà introdotto dall’arcivescovo di Palermo don Corrado Lorefice e sono previsti video interventi di fratel Emanuele Borsotti e di fratel Sabrino Chialà, monaci di Bose. “I giardini della vita” è il nome con cui viene comunicato non solo l’incontro, ma anche il senso di una memoria che aiuta la città e il mondo a fiorire nella pace e nella giustizia.