Con Molière e Pirandello la Godot fa ‘rivivere’ Donnafugata

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E dopo Molière, si passa a Pirandello. La Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa si confronta con un’altra pietra miliare del teatro mondiale dopo le prime tre giornate in scena dedicate a “L’avaro” di Molière con altrettanti straordinari sold out e con un pubblico fatto anche di numerosi turisti da tutta Italia. Si ritorna sulla scalinata del Castello di Donnafugata il 30 e 31 luglio, ed ancora l’1 agosto, il 24 e 26 agosto, sempre alle ore 21, con la nuova produzione “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello. Non è la prima volta per gli attori iblei diretti da Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso cimentarsi su di un testo di Pirandello, ma è sempre una sfida impegnativa. “I giganti della montagna” è considerato il testamento del premio Nobel per la letteratura, la sua ultima opera rimasta incompiuta, in cui è evidente il suo volgere lo sguardo a Shakespeare: «Il teatro di Pirandello, che si può definire “non teatro”, giacché troppo vicino al reale – spiega Vittorio Bonaccorso che, oltre a recitare, firma anche la regia e la scenografia – qui diventa onirico se è vero che: “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni”. E proprio come Shakespeare, Pirandello più si legge e più ci lascia degli interrogativi; o meglio, dalle risposte fa nascere continue e sempre più complesse domande, così come deve fare ogni grande artista che si rispetti».

Un impegno non da poco per la compagnia iblea che è reduce dallo straordinario successo de L’Avaro di Molière andato in scena il fine settimana appena trascorso e che si appresta ad affrontare una nuova sfida intrecciata in qualche modo alla prima: «Un filo rosso unisce le due nostre nuove produzioni – continua Bonaccorso – ne “L’Avaro” c’è una critica all’attaccamento alle cose terrene, al denaro, sbeffeggiato dalla comicità tagliente di Molière; ne “I giganti della Montagna” questa critica al materialismo a discapito della poesia assume caratteri più filosofici e più profondi, fino a simboleggiare nel finale la morte dell’arte». L’undicesima stagione di “Palchi Diversi Estate al Castello” è entrata insomma nel vivo con grande riscontro di pubblico: «Siamo soddisfatti degli apprezzamenti che abbiamo ricevuto finora da parte degli spettatori – spiega l’attrice Federica Bisegna – Ci aspettano ancora tante date in programma per questa intensa rassegna estiva che come sempre stiamo vivendo con passione e dedizione». Il cast de “I giganti della montagna” è composto da Vittorio Bonaccorso, Federica Bisegna, che si occupa anche dei costumi, Giuseppe Arezzi, Alessio Barone, Emma Bracchitta, Rossella Ciolucci, Benedetta D’Amato, Federica Guglielmino, Sofia LA Rosa, Alessandra Lelli, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino. Maria Predoana, Maria Grazia Tavano, Mattia Zecchin e i piccoli Alfredo Gurrieri e Marco Cappuzzello. Sponsor di “Palchi Diversi Estate al Castello” sono Mediolanum (via Virgilio, 10 – Ragusa) e ARGO Software. A seguito delle restrizioni anti-Covid, i posti saranno numerati e limitati. Prevendita e prenotazioni presso MAISON GoDoT (Via Carducci, 265 – 273 Ragusa); solo prevendita presso Beddamatri (Via M. Coffa, 12 Ragusa); PARISI dal 1978 Gioielli e Ceramiche (Piazza Duca Degli Abruzzi, 2 Marina di Ragusa); Dimora del Carmine (Piazza Carmine, 17 Ragusa). Info: 339.3234452 – 338.4920769 – 327.7044022 – 328.2553313 [email protected]. INGRESSO €.15 (Bambini €10)