Chiaramonte Gulfi celebra Maria SS. delle Grazie

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La festa di Maria Santissima delle Grazie ha nuovamente trasformato Chiaramonte Gulfi in un centro pulsante di devozione popolare, confermando il profondo legame tra la comunità e la sua patrona. La ricorrenza dell’Ascensione ha segnato l’avvio dei solenni festeggiamenti, secondo una tradizione che intreccia spiritualità, storia e identità locale.

Secondo la tradizione storica, la devozione alla Vergine affonda le sue radici nel XVI secolo. La chiesa di Maria Santissima delle Grazie, edificata nel 1577 sul Monte Arcibessi, nacque nei pressi della sorgente che alimentava la fontana di piazza Duomo. Lo storico Corrado Melfi, nel volume “Chiaramonte Divota”, ricorda come la Madonna fosse stata invocata dalla popolazione durante l’epidemia di peste del 1576, divenendo da allora simbolo di protezione e gratitudine.

La giornata principale dei festeggiamenti ha visto una partecipazione particolarmente numerosa. Le celebrazioni si sono aperte con la vestizione del simulacro e il raduno dei fedeli in piazza Duomo, seguiti dalla tradizionale salita verso il santuario.

Alle 10 si è svolta la suggestiva “Sciuta”, con la discesa del simulacro lungo il percorso panoramico che attraversa il bosco. Il corteo ha previsto soste significative, tra cui il cimitero e la chiesa di San Giovanni, accompagnato dai canti tradizionali del Tota Pulchra e del Magnificat. Il momento si è concluso in piazza Duomo tra applausi e forte partecipazione emotiva.

A mezzogiorno si è tenuta la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete don Graziano Martorana, seguita nel pomeriggio dal tradizionale “Cuncursu”, che ha portato la Madonna nelle principali vie del centro abitato. La giornata si è chiusa con la messa serale e il Rosario meditato.

Il calendario dei festeggiamenti prosegue con numerosi appuntamenti religiosi e comunitari.

Oggi la giornata è caratterizzata da celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera e dal coinvolgimento dei gruppi ecclesiali della parrocchia di Santa Maria La Nova, che animeranno un Rosario comunitario serale.

Domani, martedì 19 maggio, sarà la Giornata delle associazioni, con celebrazioni mattutine e serali e un momento di festa in piazza con la partecipazione di realtà locali come Piano dell’Acqua, Muti, Avis, Giovanile Roccazzo e il Comitato per i Gemellaggi, a testimonianza del forte legame tra fede e tessuto sociale.

Mercoledì 20 maggio sarà invece dedicato alla Giornata della mamma, con celebrazioni eucaristiche e una festa serale organizzata per rendere omaggio alle madri della comunità, rafforzando il valore familiare della ricorrenza.