Comiso, grande partecipazione alla donazione del sangue dell’Avis

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Unire il valore civico della memoria all’altruismo della donazione biologica. È questo lo spirito che ha animato la Giornata Speciale di Donazione del Sangue, organizzata dall’AVIS di Comiso, svoltasi all’insegna del profondo legame tra la solidarietà e la cultura della legalità.
Sotto il grande striscione recante lo slogan “Capaci e desiderosi di donare” – un chiaro ed evocativo gioco di parole che richiama la strage di Capaci e il coraggio del fare la propria parte – i cittadini, e in particolare moltissimi giovani, hanno risposto in massa all’appello della sezione locale dell’Avis.

I volti della memoria
A fare da sfondo alla manifestazione, i volti e le parole impresse nella storia d’Italia di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e il “giudice ragazzino” Rosario Livatino. Le loro celebri citazioni, stampate sul maxistriscione dell’evento, hanno ricordato ai presenti l’importanza del compiere il proprio dovere quotidiano. “I giovani, la mia speranza” scriveva Borsellino, ed è proprio alle nuove generazioni che l’evento si è rivolto con maggior forza, consegnando loro attestati di riconoscimento per il nobile gesto della donazione.

Le istituzioni e la cittadinanza unite
All’evento hanno preso parte attivamente i vertici e i volontari dell’AVIS Comiso, affiancati dai rappresentanti delle istituzioni civili e delle forze dell’ordine. Tra i presenti in prima linea, le divise dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, a testimonianza di una sinergia indissolubile tra lo Stato, il mondo del volontariato e la cittadinanza attiva.