
L’INPS ha completato il quadro operativo delle misure previste per il 2026. Sono ora attive le procedure per la presentazione delle domande relative al Bonus Giovani 2026, al Bonus ZES 2026 e al Bonus Donne 2026.
Le tre agevolazioni, introdotte dal decreto-legge 30 aprile 2026 n. 62, sono finalizzate a sostenere l’occupazione stabile e a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle categorie considerate più svantaggiate, attraverso esoneri contributivi riconosciuti ai datori di lavoro privati secondo criteri e limiti stabiliti dalla normativa.
Il Bonus Giovani 2026 è destinato alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35, rientranti nelle categorie di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati secondo la normativa europea. L’incentivo prevede un esonero fino a 500 euro mensili, elevabile a 650 euro per le assunzioni nelle regioni della ZES unica.
Il Bonus ZES 2026 riguarda invece i datori di lavoro con massimo 10 dipendenti che assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. L’agevolazione può arrivare fino a 650 euro mensili per un periodo massimo di 24 mesi e si applica nelle regioni comprese nella ZES unica.
Il Bonus Donne 2026 sostiene le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate o molto svantaggiate, con esoneri contributivi variabili e maggiorazioni previste per le aree della ZES unica.
Le domande devono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) sul sito INPS. Dal mese di luglio 2026 i datori di lavoro potranno fruire degli incentivi tramite flussi Uniemens, con possibilità di recupero anche per i periodi precedenti secondo le modalità indicate dall’Istituto.
Le tre misure non sono cumulabili con altri esoneri contributivi e riguardano esclusivamente la contribuzione a carico del datore di lavoro.
