Maturità 2026, ecco le tracce della prima prova di italiano

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foto Fabio Baglieri

È iniziato oggi l’Esame di Stato 2026 per oltre 527 mila studenti italiani, impegnati nella prima prova scritta di italiano. Alle 8:30, dopo l’apertura dei plichi telematici inviati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, i candidati hanno ricevuto le sette tracce tra cui scegliere, con sei ore di tempo a disposizione per completare l’elaborato.

Per la Tipologia A (Analisi del testo) sono stati selezionati due autori della letteratura italiana: Cesare Pavese, con un testo tratto da Passerò per Piazza di Spagna, e Vitaliano Brancati, rappresentato da un brano dell’opera I piaceri.

Le tracce della Tipologia B (Testo argomentativo) spaziano tra storia, comunicazione e riflessione civile. Tra i testi proposti figurano un estratto del discorso di insediamento del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragatall’Assemblea Costituente, un brano del giornalista e divulgatore Piero Bianucci dedicato al linguaggio scientifico e alla comunicazione, e un testo del sociologo Frank Furedi sul significato e sul ruolo dei confini nella società contemporanea.

Per la Tipologia C (Tema di attualità) gli studenti possono confrontarsi con due argomenti di grande interesse: il valore della fatica, sviluppato a partire da un brano di Mario Calabresi tratto da Alzarsi all’alba, e il concetto di “incanto”, ispirato a un articolo della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale.

La prima prova contribuisce fino a 20 punti al punteggio finale dell’Esame di Stato e rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà con la seconda prova scritta e il colloquio orale.

L’edizione 2026 della Maturità introduce alcune novità organizzative previste dalla recente riforma, tra cui la riduzione del numero dei componenti delle commissioni d’esame e modifiche alla struttura del colloquio finale.