
Doveva essere una notte di emozioni, sorrisi e attesa per l’inizio degli esami di maturità. Invece, a Scoglitti, la tradizionale “notte prima degli esami” è stata macchiata dal comportamento irresponsabile di un ristretto gruppo di giovani che ha trasformato un momento di festa in un episodio di inciviltà.
Nello spiazzo sottostante Piazza Sorelle Arduino alcuni ragazzi e ragazze sono saliti sul monumento, utilizzandolo come palcoscenico improvvisato tra urla e schiamazzi. Non sono mancati brindisi con bottiglie di spumante, alcune delle quali sono state rotte e abbandonate sul posto, lasciando vetri sparsi in un’area frequentata da residenti, turisti e famiglie.
Particolarmente grave quanto accaduto nell’area giochi per bambini, presa d’assalto durante i festeggiamenti. Le strutture sono state utilizzate impropriamente, con il concreto rischio di danneggiarle o romperle, oltre a renderle pericolose per la presenza di bottiglie e residui di vetro.
È giusto, però, distinguere. A rendersi protagonisti di questi episodi è stato un gruppetto sparuto. La maggior parte dei presenti si è limitata a festeggiare senza compiere atti vandalici, vivendo la serata con entusiasmo ma senza arrecare danni.
Resta, tuttavia, l’amarezza per un copione che si ripete troppo spesso: basta il comportamento irresponsabile di pochi per compromettere l’immagine di un’intera generazione e lasciare dietro di sé sporcizia, degrado e potenziali situazioni di pericolo.
Festeggiare la fine di un percorso scolastico è comprensibile e persino bello. Ma il rispetto dei luoghi pubblici, dei beni comuni e degli spazi dedicati ai più piccoli non dovrebbe mai passare in secondo piano. Una notte che dovrebbe essere ricordata per l’emozione dell’esame che verrà non può trasformarsi nell’ennesimo esempio di inciviltà.
