EsserCi, a Gela al via le Politiche per l’infanzia e l’adolescenza

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A Gela prende ufficialmente il via il percorso di accompagnamento allo sviluppo delle Politiche di Protezione e Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza (PBIA), promosso da Defence for Children International Italia nell’ambito del progetto EsserCi, selezionato da Con i Bambini attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’iniziativa coinvolge il circolo Arci Le Nuvole, ente capofila del progetto, e l’associazione I Girasoli Onlus, con l’obiettivo di costruire strumenti concreti per rafforzare la tutela dei diritti di bambini, bambine e adolescenti e promuovere contesti educativi sempre più sicuri e inclusivi.

Il primo appuntamento formativo ha riunito a Gela operatori, educatori e figure professionali delle due organizzazioni, impegnati in un percorso partecipativo dedicato alla prevenzione dei rischi, alla promozione del benessere dei minori e alla costruzione di relazioni educative fondate sul rispetto dei diritti dell’infanzia.

L’attività, curata da Defence for Children International Italia, punta a sviluppare una Child Safeguarding Policy condivisa, intesa non soltanto come un insieme di procedure, ma come un modello organizzativo capace di integrare la tutela dei minori nelle pratiche quotidiane, nei processi decisionali e nelle comunità educanti.

Il programma prevede momenti di formazione, accompagnamento tecnico, sviluppo condiviso delle policy e una fase successiva di sperimentazione all’interno delle attività delle due associazioni. Durante gli incontri i partecipanti approfondiscono temi fondamentali quali l’approccio basato sui diritti, la prevenzione delle situazioni di rischio, il riconoscimento delle criticità, le procedure di segnalazione e le responsabilità organizzative nella costruzione di ambienti sicuri e partecipativi.

La collaborazione tra Arci Le Nuvole e I Girasoli Onlus mira così a rafforzare il proprio impegno nella costruzione di una comunità educante più consapevole, competente e attenta ai diritti dei più giovani. Quella avviata a Gela rappresenta infatti soltanto la prima tappa di un percorso che, dopo la fase di sperimentazione e revisione tecnica, porterà entro la fine dell’anno all’adozione ufficiale delle Politiche di Protezione e Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza da parte di entrambe le organizzazioni, consolidando un modello educativo fondato sulla responsabilità condivisa, sulla prevenzione e sul rispetto dei diritti dei minori.