
Dimenticate scrivanie, uffici e turni tradizionali. Ci sono opportunità decisamente fuori dal comune che permettono di trasformare una passione in un’esperienza particolare: assaggiare tiramisù partecipando a una competizione mondiale oppure trascorrere un mese su un’isola greca prendendosi cura dei gatti. Due proposte molto diverse tra loro, accomunate da un requisito fondamentale: avere la passione giusta.
La prima arriva da Treviso, dove dal 9 all’11 ottobre 2026 si svolgerà la Tiramisù World Cup. Per l’edizione di quest’anno sono disponibili 130 posti nella giuria popolare, chiamata a valutare i dolci durante le selezioni ufficiali di venerdì 9 e sabato 10 ottobre.
Diventare giurati non significa, però, soltanto sedersi a un tavolo e mangiare gratuitamente uno dei dolci italiani più conosciuti al mondo. I prescelti dovranno effettuare l’analisi sensoriale delle preparazioni, controllare l’integrità degli ingredienti di base, verificare il rispetto delle postazioni di lavoro e vigilare sulla corretta applicazione del regolamento.
In tutto saranno 320 i tiramisù da valutare, suddivisi tra ricette tradizionali e versioni creative.
Per candidarsi bisogna essere maggiorenni e superare un quiz online di 15 domande dedicate alla storia del tiramisù, alle regole della competizione e alle tradizioni gastronomiche del Trevigiano.
La candidatura dovrà essere presentata online attraverso il sito ufficiale della Tiramisù World Cup, dove saranno pubblicate modalità e tempi per partecipare alla selezione dei giudici. Il regolamento 2026 precisa infatti che saranno ammessi soltanto coloro che presenteranno la candidatura secondo le procedure indicate sul portale ufficiale. La selezione avverrà sulla base del risultato ottenuto nel test sulla conoscenza del regolamento e della ricetta del tiramisù, procedendo dal punteggio più alto e, a parità di condizioni, secondo l’ordine cronologico. L’attività di giudice è svolta a titolo volontario e gratuito.
La selezione è fissata per sabato 12 settembre: le candidature saranno aperte dalle 10 fino alla mezzanotte. Superata questa fase, i fortunati potranno entrare nella giuria popolare. Le semifinali e la finalissima di domenica 11 ottobre saranno invece affidate a tecnici ed esperti del settore gastronomico.
Un mese su un’isola greca in compagnia di 3mila gatti
Per chi al tiramisù preferisce gatti, mare e paesaggi delle Cicladi, l’altra proposta arriva da Syros, in Grecia, dove vivono oltre 3mila gatti randagi.
Qui l’organizzazione no profit Cat Syros accoglie volontari provenienti da tutto il mondo mettendo a disposizione alloggio e colazione in cambio dell’impegno nella cura degli animali.
L’attività occupa circa cinque ore al giorno per sei giorni alla settimana. I volontari devono nutrire i gatti, pulire le lettiere e occuparsi delle coccole, ma possono essere chiamati anche a svolgere mansioni più delicate, come somministrare medicinali o sistemare i rifugi.
In cambio viene offerta una camera privata in una casa condivisa con gli altri volontari, oltre alla colazione.
Anche in questo caso ci sono alcuni requisiti. Bisogna essere maggiorenni, conoscere sufficientemente l’inglese per comunicare con il team, disporre di un’assicurazione internazionale e soprattutto essere disponibili a rimanere sull’isola per almeno un mese.
Più che lavori tradizionali, si tratta dunque di esperienze e attività di volontariato fuori dal comune: da una parte centinaia di tiramisù da giudicare, dall’altra migliaia di gatti da accudire su un’isola delle Cicladi. Per chi cerca qualcosa di diverso dalla routine quotidiana, settembre porta con sé due opportunità quantomeno insolite.
