
Ragusa è la provincia siciliana nella quale si richiedono i mutui di importo più basso. Ad agosto la somma media indicata dai richiedenti si è fermata a 91.800 euro, ben al di sotto dei 118.446 euro registrati nell’intera regione.
Il dato emerge dall’Osservatorio di MutuiOnline.it e fotografa una differenza di oltre 26.600 euro rispetto alla media siciliana, pari al 22,5%. Ancora più ampio il divario con il dato nazionale, che raggiunge 140.950 euro: quasi 49.200 euro in più rispetto alla provincia di Ragusa.
Il dato ibleo può essere collegato, almeno in parte, al valore generalmente più contenuto degli immobili rispetto alle grandi città, ma anche alla capacità di spesa delle famiglie e alla prudenza con cui viene affrontato un finanziamento di lunga durata. L’Osservatorio parla comunque di importi richiesti e non delle somme effettivamente concesse dalle banche.
In Sicilia il valore medio degli immobili oggetto delle richieste si attesta a 174.762 euro, contro i 218.573 euro della media italiana. La durata dei finanziamenti raggiunge mediamente 23 anni e 11 mesi, mentre l’età dei richiedenti è di 39 anni e 8 mesi.
Sul fronte dei tassi, ad agosto il fisso è salito dal 3,35 al 3,46%, mentre il variabile è rimasto stabile al 2,80%. Per un mutuo ventennale da 140.000 euro, secondo le simulazioni dell’Osservatorio, la rata media è di circa 809 euro con il fisso e 762 euro con il variabile: una differenza di 47 euro al mese.
La scelta del variabile appare quindi più conveniente nell’immediato, ma espone il mutuatario alle possibili oscillazioni future dei tassi. Il fisso, nonostante il costo iniziale più elevato, continua invece a offrire la certezza di una rata invariata per tutta la durata del finanziamento.
