Profetto in stato confusionale: “Non ricordo cosa mi è accaduto”

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Tutto è bene quel che finisce bene, certo. Anche se sulla “scomparsa” e la “ricomparsa” di Antonio Profetto, il ristoratore 51 enne modicano che non ha datto sue notizie da martedì pomeriggio e fino a stamattina, i dubbi non mancano. Nè convince del tutto la ricostruzione dei fatti che ha dato oggi ai familiari e alla Polizia, che ha cercato di interrogarlo dopo averlo condotto all’Ospedale maggiore di Modica perchè venisse sottoposto ai controlli e alle cure di cui aveva bisogno.

Profetto, in uno stato ancora di evidente confusione e smarrimento, ha continuato a dire di aver perso la cognizione del tempo e di non ricordare esattamente come ha trascorso questi giorni.

Alle prime ore dell’alba di stamattina si sarebbe presentato a casa di un conoscente in contrada Beneventano per chiedere di fare una telefonata al fratello.  Da qui la diffusione della bella notizia e la sospensione delle ricerche che all’alba di oggi sarebbero dovute riprendere. Profetto aveva l’aria provata e indossava ancora gli abiti con i quali era scomparso martedì pomeriggio: jeans scuri, maglione blu e scarpe da ginnastica, scarpe con le quali ha percorso chilometri e chilometri. La casa alla quale si è rivolto per fare la telefonata dista in linea d’aria almeno quattro chilometri dal luogo dove è stata ritrovata la sua auto, una Nissan Micra.

I poliziotti lo hanno subito accompagnato all’ospedale Maggiore per essere sottoposto a controlli, gli è stata eseguita una Tac ma a parte lo stato confusionale le sue condizioni di salute sono buone. 

Sollievo tra i tanti amici e conoscenti di Profetto che ormai a distanza di tre giorni e quattro notti dalla scomparsa disperavano dalla possibilità di ritrovarlo vivo.

A tal proposito la  famiglia invita tutti a non recarsi presso l’Ospedale Maggiore per non ostacolare il normale svolgimento della vita ospedaliera: una comunicazione dovuta visto l’enorme quantità di gente che oggi si è riversata presso il nosocomio modicano non appena saputa la notizia del ritrovamento. Questa sera Profetto resterà in ospedale e domani potrebbe già far ritorno a casa.

Anche se restano molti aspetti da chiarire, intanto la cosa che più importa al momento è che sia vivo e che i suoi familiari possano trascorrere una Pasqua serena.