Processo Copai, controesame al finanziere che coordinò le indagini

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Operazione Copai: un’altra udienza caratterizzata da un un’altra testimonianza fiume. E’ durato oltre cinque ore il controesame degli avvocati della difesa Enrico Trantino (nella foto) e Giovanni Grasso, del sottufficiale del Nucleo Tributario Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa Russotto. Quest’ultimo, uno dei due militari che coordinò le indagini sfociate nell’inchiesta Operazione Copai, con la propria deposizione ha confermato la tesi esposta nella penultima udienza quando aveva risposto alle domande del Procuratore Francesco Puleio. Ovverosia dell’esistenza di un “giroconto” di “tangenti concentriche” . Indagini durate quasi due anni che, concluse nel 2011, sfociarono nell’inchiesta sul Consorzio Promozione Area Iblea “Copai” nella quale vi erano implicate ben 17 persone.  Fra gli imputati principali vi sono l’ex deputato regionale Riccardo Minardo, la moglie Giuseppina Zocco, l’ex presidente del Copai Sara Suizzo, il marito di quest’ultima Mario Barone e l’imprenditore di Santa Croce Pietro Maienza. Devono rispondere delle accuse di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione, estorsione, emissioni di fatture false e favoreggiamento. Il processo è stato rinviato al 3 luglio quando a riferire sulle indagini investigative toccherà al maresciallo Riggio.