Ragusano identificato e denunciato per tentato furto

0

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa hanno identificato e denunciato un ragusano 25enne per il tentato furto con scasso perpetrato lo scorso febbraio presso un noto bar di piazza della libertà a Ragusa.
Quella sera, era l’8 febbraio 2013, alcuni giovani si erano trattenuti presso un noto caffè di piazza della libertà, sito proprio accanto agli uffici della commissione tributaria, dopo la chiusura del bar, che è anche rivendita di tabacchi, uno dei giovani, forse con qualcuno a far da palo (sebbene questo particolare non è stato possibile accertarlo), è ritornato sul posto e ha provato ad aprire la porta. Vista l’impossibilità di entrare se ne è andato ed è ritornato con una grossa pietra, con la quale ha tentato di sfondare la vetrina del bar.
A causa dell’allarme poi il giovane è scappato senza concludere i suoi propositi criminosi.
Il venticinquenne, M.L., disoccupato e pregiudicato per reati contro il patrimonio, è però stato immortalato dall’impianto di videosorveglianza del bar. I carabinieri di Ragusa hanno subito acquisito il filmato e, una volta estrapolati i fermi immagine, li hanno comparati con le foto in loro possesso e con la loro personale e diretta conoscenza dei pregiudicati del luogo. Hanno quasi subito riconosciuto il personaggio, dai militari che lo avevano già in passato denunciato per ricettazione, furto e guida in stato d’ebbrezza.
I militari quindi lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa segnalandolo altresì per farlo sottoporre alla sorveglianza speciale.
Mentre la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa ha ritenuto che gli elementi riferiti dai carabinieri non fossero sufficienti a ritenere il soggetto proposto dedito a traffici delittuosi o a commettere reati che mettano in pericolo l’incolumità pubblica, e quindi che non fosse pericoloso, la Procura della Repubblica di Ragusa lo ha indagato per tentato furto aggravato. Allo stesso è peraltro contestata la recidiva “specifica” poiché già condannato per altri due furti negli ultimi cinque anni.
I carabinieri di Ragusa hanno svolto un lavoro certosino che, sebbene abbia impiegato tempo e risorse, ha portato a inchiodare l’indagato alle proprie responsabilità.
I furti sono sempre i reati maggiormente sofferti dal cittadino poiché ledono, oltre a fare un danno economico, anche la percezione di sicurezza di chi li subisce, che magari ha tanto faticato per aprire un’attività commerciale per poi trovarla la mattina con la vetrina infranta. Per questo i carabinieri iblei hanno sempre all’apice delle loro priorità la lotta contro i reati “contro il patrimonio” (furti, scippi e rapine)